Scuola infanzia, rendere ultimo anno obbligatorio. La proposta del sindaco di Spresiano

di redazione
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Il primo cittadino del Comune di Spresiano, in provincia di Treviso, ha lanciato una proposta relativa alla scuola dell’infanzia, partendo da quelle che sono le necessità della comunità locale. 

Il sindaco, infatti, come leggiamo su trevisotoday.it, sottolinea che in Paese molte famiglie non possono far frequentare la scuola “materna” per ragioni economiche, ossia perché non possono sostenere la retta mensile, sebbene, rispetto ad altre realtà, non sia molto elevata (ad esempio, la retta parrocchiale è di 210 euro al mese).

Per ovviare alle difficoltà dei nuclei familiari, il sindaco ha proposto di rendere obbligatorio e gratuito per tutti, stranieri compresi, l’ultimo anno della scuola dell’infanzia.

L’investimento richiederebbe 250.000 euro annui, ragion per cui il Comune necessità di un aiuto esterno, quale potrebbe essere quello dell’Unione Europea.

Sottolineiamo che l’idea di rendere l’ultimo anno della scuola dell’infanzia obbligatorio (come anticipo della primaria)costituisce uno dei cavalli di battaglia del sindacato Anief, che ha proposto più volte di creare delle classi ponte con compresenze di docenti della scuola dell’infanzia e primaria.

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