Scuola in zona rossa: dal 7 aprile didattica a distanza al 100% dalla seconda media

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Nuovo decreto legge anti Covid, tra le diverse misure, cambiano le regole per le scuole. In zona rossa si va in presenza fino alla prima media. Didattica a distanza per tutti gli altri al 100%

Resta garantita, anche in zona rossa, l’attività didattica in presenza degli alunni con disabilità e Bes.

“Il decreto covid varato ieri dal Consiglio dei Ministri, per ciò che riguarda il capitolo scuola, va esattamente nella direzione da tempo indicata dal Movimento 5 Stelle. Da un lato si prevede che le scuole per i più piccoli, fino alla prima media, restino sempre aperte anche in zona rossa.

Ma soprattutto si pone un freno al protagonismo di alcuni presidenti di regione, prevedendo che questa regola sia uguale e immodificabile su tutto il territorio nazionale. Adesso lavoriamo insieme affinché anche per gli studenti più grandi si giunga a soluzioni di questo genere”, commentano gli esponenti del MoVimento 5 Stelle in Commissione Istruzione al Senato.

Con il nuovo decreto si pongono di fatto dei limiti alle Regioni. Fino alla prima media l’attività didattica deve essere in presenza, in zona arancione secondarie di secondo grado in presenza dal 50 al 75%.

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