Scuola in Dad per 25 contagi, ma erano tutti falsi positivi

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Può succedere anche questo a scuola. Accade in un istituto scolastico del Piemonte. 25 positivi con i test salivari, ma con i molecolari di verifica le positività sono risultate tutte false. 

“Siamo partiti lunedì con numeri di adesione molto alti – racconta la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Bra 1, Claudia Camagna -. Quando mercoledì abbiamo accumulato 25 casi, si è creata una situazione difficile da gestire e che, chiaramente, ha messo in allarme le famiglie. Dopo il confronto con l’Asl abbiamo deciso di attivare la didattica a distanza nella maggior parte delle classi, durata comunque solo una giornata. Per fortuna, i casi si sono poi rivelati tutti falsi positivi e questa è stata la notizia più bella: l’indomani le lezioni sono riprese in presenza. Mi auguro di poter ricominciare lo screening al più presto, perché è un ottimo strumento per testare la popolazione non vaccinata e principalmente asintomatica. Ne parleremo in settimana in Consiglio d’istituto, ma sicuramente avremo bisogno di recuperare la fiducia delle famiglie”.

“Stiamo verificando che cosa possa essere accaduto, perché è chiaro che qualcosa non è andato come avrebbe dovuto – spiega il direttore generale dell’Asl Alba-Bra, Massimo Veglio -. Le possibilità sono due: un difetto nel kit oppure un errore nella procedura che, nella sua semplicità, può effettivamente incappare in falsi positivi. Sui test salivari esiste infatti un margine di inattendibilità e proprio per questo si procede poi con la verifica del molecolare. Comprendo il disagio della scuola e delle famiglie: andremo a fondo della questione. Ma grazie a questo screening abbiamo rintracciato anche tanti casi realmente positivi, che ci permettono di intervenire tempestivamente per evitare focolai”.

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