Scuola, Giuliano (M5S): no tagli ma razionalizzazione. Ecco assunzioni e finanziamenti

di redazione
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Il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano (M5S risponde con un comunicato alle accuse di tagli alla scuola e alla cultura.

“Quella in via di approvazione definitiva alla Camera si conferma una manovra economica per i diritti e per le persone, con una particolare attenzione verso la cultura e l’istruzione. Per quanto riguarda la scuola, con il ministro Bussetti e grazie al lavoro del Parlamento, abbiamo razionalizzato la spesa producendo benefici su diversi e importanti fronti riassumibili così: lotta alla precarietà e più strumenti e risorse a disposizione di alunni, scuole e famiglie”. Così in una nota il sottosegretario al ministero dell’Istruzione Università e Ricerca Salvatore Giuliano, del MoVimento 5 Stelle.

“Innanzitutto – riprende Giuliano – è necessario evidenziare il cambio di paradigma operato con l’assunzione di circa 12.000 precari storici delle pulizie. Questi lavoratori da circa 20 anni al servizio di ditte esterne di pulizie, con molti casi di inefficienza e contenzioso, finalmente potranno essere internalizzati con una procedura di stabilizzazione”.

“Ci saranno poi 2.000 docenti in più nella scuola primaria, per invertire la rotta nelle aree in cui ancora non è disponibile il tempo pieno. Questo significa offrire maggiori opportunità ai bambini e al tempo stesso alle famiglie, che liberano il loro tempo. A proposito di posti di lavoro e nuove opportunità per gli studenti, ricordiamo anche i 400 docenti in più per i licei musicali e la stabilizzazione di 290 educatori nei convitti e negli educandati, educatori che attendevano da circa 10 anni” aggiunge il sottosegretario.

“A chi parla strumentalmente di tagli, infine, vorrei ricordare che ci sono quasi 300 milioni di euro in più in due anni per il funzionamento delle scuole ai quali si aggiungono 10 milioni per materiali che serviranno a tenere pulite le scuole. Un primo importante segnale, infine, lo abbiamo rivolto anche alla fascia 0-6, con 10 milioni di euro per l’educazione dei più piccoli” conclude il sottosegretario Salvatore Giuliano.

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