Scuola, Fedeli: cultura umanistica e lingua elementi fondamentali da rilanciare, non vanno abbandonati

di redazione
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La ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, a margine di un incontro a Roma sul futuro della scuola e della formazione universitaria italiana, promosso dalla Società Dante Alighieri, ha tenuto a rimarcare l’importanza e il ruolo  della cultura umanistica e della lingua quali “elementi fondamentali da rilanciare dentro ai percorsi formativi, non vanno abbandonati”.

“Dentro alle contraddizioni del mondo globale abbiamo bisogno di più elementi educativi e in particolare di lingua e cultura”, perché “è attraverso la lingua che avviene la comprensione della realtà”. E “la scuola che assolve a questo compito prepara al futuro”-  ha detto la ministra dell’Istruzione.

“Sono rimasta colpita – ha poi aggiunto – quando dalle graduatorie dei docenti” per l’immissione in ruolo “mancavano non solo gli insegnanti di matematica, ma anche quelli di italiano. L’italiano – ha concluso –  è una materia fondamentale, ma è altrettanto fondamentale avere un investimento sui docenti che la insegnano”.

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