Scuola e coronavirus: mia figlia abbandonata, non riuscirà a recuperare, bocciatela

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La mamma di Beatrice chiede la bocciatura della figlia che, se promossa, non riuscirà a recuperare le lacune accumulate.

Il Corriere della Sera riporta la storia della mamma di Beatrice, una bambina disabile che a causa dell’emergenza sanitaria, è stata abbandonata a se stessa accumulando lacune.

La mamma chiede di bocciarla perchè è  “disabile e non ha più visto un insegnante da marzo”.

La bambina frequenta la quarta elementare presso la scuola Primaria Antonio Scarpa di Milano  ma è affetta da una forma grave di epilessia farmacoresistente che ne ha compromesso le capacità cognitive.

La mamma racconta che  “per questo ha un Piano Educativo Individuale (PEI): alla sua classe è stata assegnata un’insegnante di sostegno e a lei un’educatrice per aiutarla nelle autonomie personali come stabilito dall’art.9 della legge 104/92. Dal momento della sospensione delle lezioni a tutt’oggi, ossia in due mesi e mezzo, Beatrice non ha mai avuto alcun contatto con i suoi insegnanti curriculari mentre in 9 occasioni ha incontrato via web l’insegnante di sostegno. La sua educatrice, invece, l’ha raggiunta via web con regolarità da fine marzo, ma la Scuola non mi ha mai contattata per informarmi se il piano didattico previsto per la bambina dovesse subire qualche modifica a causa dell’isolamento, né ha fatto pervenire la necessaria rimodulazione del PEI che il dirigente, nella sua ultima comunicazione, ha riferito essere stato cambiato (a nostra insaputa) e degli obiettivi per l’anno in corso sulla base dei quali Beatrice dovrebbe essere valutata. Ci sono state inviate dall’insegnante di sostegno delle schede che abbiamo cercato di far compilare a Beatrice, ma che non ci è mai stato chiesto di restituire sia per compensare la bambina dell’impegno che, nel contempo, per offrire ai suoi insegnanti un qualche elemento di valutazione. Anzi a mia esplicita richiesta, mi è stato detto che non era necessario restituirle”.

La genitrice chiede la bocciatura di Beatrice perchè se viene promossa in quinta elementare difficilmente riuscirà a recuperare le lacune accumulate in questo periodo.

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