Scuola digitale, fondamentale formare i docenti

di redazione
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Il nuovo commissario straordinario per l’attuazione dell’agenda digitale, Luca Attias, non ha dubbi. Non c’è futuro per la scuola, se non nel digitale. In questo contesto è fondamentale la formazione dei docenti.

Lo ha affermato con forza durante il suo intervento agli Stati generali della scuola digitale, organizzati a Bergamo dal Centro studi ImparaDigitale, davanti a una platea di oltre un migliaio di docenti di scuole da tutta Italia.

Le affermazioni di Attias

Se non è e non sarà anche digitale, la scuola non avrà futuro. Gli studenti devono essere accompagnati nell’uso consapevole delle tecnologie: la costruzione di cittadini che sappiano vivere il digitale deve iniziare a scuola, in modo da poter utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione“. Sono alcune delle frasi chiave pronunciate da Attias con cui si potrebbe riaccendere il confronto fra chi è favorevole all’introduzione di nuove tecnologie anche come strumento didattico e chi è, invece, contrario.

I dati della ricerca

Attias rileva come gli studenti, soprattutto ora, nascano in una realtà fortemente connotata dal digitale e crescano sotto questa influenza. Il rapporto con gli strumenti digitali influenza anche le relazioni sociali, ma gli adulti, docenti compresi, non sono in grado di comprendere e gestire fino in fondo questo nuovo stile di vita. Secondo la ricerca “Digitale sì, digitale no“, i cui risultati (e dati del campionamento) sono riportati anche sul Sole 24 Ore, “i bambini si ritrovano immersi nel digitale fin dalla scuola primaria in un mondo immateriale ‘altro’ che gli adulti faticano a comprendere e da cui genitori e docenti sono spesso esclusi. I bambini della primaria passano in media sette ore al giorno online e in media hanno in mano uno smartphone o un tablet da due anni e mezzo, con un minimo anche nel primo anno di vita“.

Attias ha rimarcato che “Il digitale è il fenomeno più pervasivo e innovativo di tutti i tempi. La competenza digitale è una delle otto competenze individuate dall’Europa come competenza chiave per l’apprendimento permanente e si nutre della contaminazione tra altre competenze“.

Formare i docenti

Ma per avere una svolta nella scuola è necessario, secondo Diego Piacentini alla guida del team incaricato di modernizzare la Pubblica amministrazione, “in primo luogo investire in formazione per i docenti, ma allo stesso tempo è necessario operare un trasformazione culturale”. 

Per Dianora Bardi, presidente di ImparaDigitale, “Educare al digitale diviene fondamentale, per i ragazzi ma anche per gli adulti, anch’essi coinvolti in questo cambiamento dell’apprendimento e della comunicazione. La scuola deve imparare ad educarsi e ad educare, a trovare soluzioni e certezze che oggi non ha, perché non ci sono linee guida precise“.

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