Scuola Digitale, cinque motivi per usare Twitter a scuola

di redazione
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Una docente di scuola primaria,Stefania Bassi, animatore digitale nella sua scuola, ha scritto una lettera ai docenti per il SocialMediaDay organizzato al Miur, con l’intento di spiegare come i social possano essere usati a scuola, in particolare Twitter.

La Bassi ha scelto Twitter perché non si basa su relazioni preesistenti, ma crea una rete nuova tra persone collegate da interessi ed esperienze comuni, spesso sintetizzate con una parola preceduta da un #. I messaggi, detti anche “cinguettii”, sono i tweet; se piace un messaggio si fa un re-tweet; i nuovi amici che si seguono sono i follower, mentre quelli che si segue sono i following.

I tweet, spiega, sono lunghi al massimo come un pensierino scritto da un bambino di prima elementare: la brevità dei 140 caratteri costringe il pensiero ad essere essenziale.

I bambini possono utilizzare una “tecnologia” a basso costo, ma sempre efficace, per usare twitter: un foglio di carta con 140 quadretti, detto paper-tweet. La trasformazione del paper-tweet da analogico a digitale viene poi fatta dall’insegnante o con l’affiancamento di un adulto.

Perché usare twitter? L’autrice lo spiega in 5 punti, che sono: raccontare, comunicare, partecipare, conoscere, riflettere.

Lettera

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