Scuola di Alta Formazione, rivoluzionerà la formazione volontaria dei docenti: Costo personale supera il milione di euro. Ecco il decreto [scarica PDF]

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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede la creazione di un’agenzia qualificata che si occuperà delle linee guida per la formazione del personale scolastico, della selezione e della coordinazione delle iniziative formative.

Questo sistema di formazione iniziale e continua ha lo scopo di superare la frammentazione attuale dei percorsi formativi e di creare una strategia nazionale unificata.

In questo contesto, il decreto legge 36/22 ha istituito la Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione.

Questa Scuola ha il compito di:

  1. Promuovere e coordinare la formazione in servizio dei docenti di ruolo, in coerenza con la formazione iniziale.
  2. Coordinare e indirizzare la formazione dei dirigenti scolastici, dei direttori dei servizi amministrativi generali, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, garantendo standard di qualità elevati e uniformi in tutto il paese.
  3. Soddisfare le esigenze di formazione continua degli insegnanti.
  4. Sviluppare una collaborazione e una co-progettazione costante con le scuole per la promozione della partecipazione dei docenti alla formazione e alla ricerca educativa.

Gli organi della Scuola sono il Presidente, il Comitato di Indirizzo e il Comitato Scientifico Internazionale. Il Presidente viene nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Istruzione, e deve essere un professore universitario ordinario o un soggetto con competenze manageriali e una particolare e comprovata qualificazione professionale nell’ambito dell’istruzione e formazione.

Il Presidente dura in carica quattro anni e può essere confermato una sola volta. Il Comitato di Indirizzo è composto da cinque membri, tra cui i presidenti dell’INDIRE e dell’INVALSI, e due membri nominati dal Ministro dell’Istruzione. La Direzione Generale della Scuola è guidata da un Direttore Generale, che ha la responsabilità della gestione dell’ente. L’incarico dura tre anni e può essere rinnovato una sola volta.

La dotazione organica della Scuola è composta dal Direttore Generale, da un dirigente non generale e da 12 posti.

DECRETO [PDF]

Il presidente avrà un stipendio lordo di 246mila euro così come il direttore generale. Comprendendo anche gli altri componenti si arriva alla cifra di oltre un milione di euro annui per la Scuola di Alta Formazione.

La riforma sulla formazione non riguarda solo i neoassunti, ma anche e soprattutto quelli di ruolo.Il decreto introduce un sistema di formazione e aggiornamento permanente degli insegnanti articolato in percorsi di durata almeno triennale. Sono parte integrante dei percorsi di formazione anche attività di progettazione, mentoring e coaching a supporto degli studenti nel raggiungimento di obbiettivi scolastici specifici e di sperimentazione di nuove modalità didattiche che il docente settimanalmente svolge in ore aggiuntive rispetto a quelle di didattica in aula previste a normativa vigente.

In prima applicazione, il docente svolge settimanalmente nella propria istituzione scolastica, rispettivamente, almeno un’ora aggiuntiva nella scuola dell’infanzia e primaria e almeno due ore aggiuntive nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado rispetto alle ore di didattica in aula previste a normativa vigente

Nell’ambito del monte ore annuale complessivo di formazione incentivata, sono previste 15 ore per la scuola dell’infanzia e primaria e 30 ore per la scuola secondaria di primo e secondo grado, per percorsi formativi dedicati allo sviluppo della professionalità docente. Le restanti ore sono dedicate ad attività di progettazione, mentoring e coaching a supporto degli studenti.

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