Scuola di Alta Formazione, il Ministero appronta un restyling: sarà pienamente operativa dal 2024-25

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge PNRR che contiene diverse misure proposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, tra cui una riforma della Scuola di alta formazione per l’istruzione.

Le modifiche apportate

  • Superamento delle difficoltà di funzionamento: La Scuola di alta formazione non era ancora pienamente operativa a causa di problemi finanziari. Il decreto legge stanzia nuovi fondi nazionali per la sua gestione.
  • Maggiore raccordo con il Ministero: La Scuola sarà istituita presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ne garantirà la segreteria tecnica e il supporto operativo.

Obiettivi della Scuola

  • Promuovere e coordinare la formazione in servizio dei docenti di ruolo, in coerenza con la formazione iniziale.
  • Coordinare e indirizzare le attività formative dei dirigenti scolastici, dei direttori dei servizi amministrativi, del personale ATA.
  • Sostenere la collaborazione tra la Scuola e le istituzioni scolastiche per la promozione della partecipazione dei docenti alla formazione e alla ricerca educativa.

Il commento del Ministero

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottolineato che la riforma della Scuola di alta formazione è un passo avanti importante per il sistema di istruzione italiano. La Scuola avrà un ruolo chiave nel garantire una formazione di alta qualità a tutti i docenti e al personale scolastico, contribuendo al miglioramento dell’apprendimento degli studenti.

Incarichi confermati

Tutti gli incarichi già attribuiti nella Scuola sono confermati fino a naturale scadenza. Con DPCM del 28 giugno Giuseppe Bertagna è stato nominato presidente. Il presidente dura in carica 4 anni e può essere confermato una sola volta. Il Comitato di indirizzo è composto da 5 membri, tra cui i presidenti dell’INDIRE e dell’INVALSI, e 2 membri nominati dal Ministro dell’Istruzione.

I membri del comitato d’indirizzo sono:

– prof. Giuseppe Bertagna, Presidente della Scuola di alta formazione dell’istruzione – componente di diritto, che lo presiede;
– dott.ssa Cristina Grieco, Presidente di Indire – componente di diritto;
– dott. Roberto Ricci, Presidente di Invalsi – componente di diritto;
– prof. Maurizio Sibilio, nominato ai sensi del comma 5 dell’art. 16-bis del d.lgs n. 59 del 2017;
– dott.ssa Elena Centemero, nominata ai sensi del comma 5 dell’art. 16-bis del d.lgs n. 59 del 2017.

Prossimi passi

Il decreto legge PNRR deve ora essere convertito in legge dal Parlamento. La Scuola di alta formazione dovrebbe essere pienamente operativa entro l’anno scolastico 2024/2025.

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BOZZA DECRETO PNRR (si tratta di una bozza, dunque di un documento suscettibile di variazioni prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, successivamente, della sua conversione in legge)

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