Scuola d’estate, Toccafondi la vorrebbe obbligatoria e non su base volontaria: “Occorre rimediare sulla dispersione scolastica”

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“Dopo un anno scolastico in cui la Dad davanti a un video è stata molto più della didattica in presenza in classe, arrivano i danni e tra questi gli abbandoni scolastici”. Così Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera, a Tgcom24.

“Le cifre che leggiamo sono molto preoccupanti e sentire che 200mila ragazzi hanno di fatto abbandonato la scuola, fa capire perché da subito, già un anno fa, abbiamo chiesto che la scuola tornasse in presenza. Adesso vediamo con attenzione la circolare del Ministero dell’istruzione sul ‘Piano scuola estate’. Ci sono risorse, si punta sull’autonomia scolastica, sulla collaborazione con il territorio e le associazioni o no profit. Però notiamo che è tutto lasciato su base volontaria. Dei ragazzi, dei docenti e delle scuole. Dobbiamo capire come recuperare i 200mila ragazzi che se ne vanno e come aiutare le lacune di tanti altri. E questo non può essere lasciato su base volontaria”, conclude.

Piano scuola estate, 40 milioni per l’ampliamento dell’offerta formativa e contrasto povertà educativa. Scadenza 25 maggio [DECRETO]

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