Scuola d’estate da giugno a settembre: l’adesione di docenti, ATA e studenti è volontaria

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Torna il Piano Estate dopo il debutto nell’anno scolastico 2020/21. Nella nota 994 dell’11 maggio il Ministero dell’Istruzione indica le tre fasi di svolgimento della scuola estiva e fornisce indicazioni sullo svolgimento delle attività. A disposizione delle scuole, per le attività, ci sono quasi 300 milioni di euro

Nella nota viene chiarito che, come nella passata edizione, l’adesione alle attività estive è per gli studenti e per le loro famiglie volontaria, così come per il personale delle istituzioni scolastiche, alla cui autonomia didattica ed organizzativa è rimessa la responsabilità di concretizzare proposte finalizzate al rinforzo e al potenziamento delle competenze linguistiche, disciplinari, relazionali e sociali dei propri allievi.

Studenti, famiglie e personale scolastico sono pertanto liberi di scegliere se aderire o meno alle attività estive.

Novità studenti ucraini

La novità di quest’anno è l’accoglienza degli studenti ucraini. Come spiegato nel comunicato ministeriale:

Particolare attenzione all’interno delle attività del Piano sarà data all’accoglienza, all’inclusione e al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti in arrivo dall’Ucraina. Tra le attività proposte, l’intensificazione dell’insegnamento dell’Italiano (in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico), l’uso dei locali scolastici e dei computer per eventuali lezioni in DAD organizzate dagli insegnanti ucraini. I minori stranieri non accompagnati potranno essere coinvolti in attività ludico-creative (laboratori di arte, musica, dedicati all’ambiente e alla sostenibilità), attività sportive e motorie, di gruppo e individuali, attività di educazione alla cittadinanza e al digitale, attività di integrazione sul territorio, di orientamento al lavoro e agli studi accademici.

Come si articola il Piano

Le tre fasi:

– I Fase, Potenziamento delle competenze (giugno):
dedicata al rinforzo e al potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, con laboratori, attività di gruppo, e con particolare attenzione all’accoglienza, all’inserimento e all’alfabetizzazione linguistica dei giovani ucraini;

– II Fase, Scuola aperta (luglio e agosto):

saranno previsti contesti di “scuola aperta”, “scuola all’aperto”, spazi di comunità territoriale;

– III Fase, Introduzione al nuovo anno scolastico (settembre, fino all’avvio delle lezioni):

per la familiarizzazione con i gruppi di pari grado nei contesti scolastici e l’accompagnamento di studentesse e studenti verso il nuovo inizio.

LA NOTA

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