Scuola dell’Infanzia, Istituto degli Innocenti: a breve 125mila posti in più causa calo demografico. Perché non dirottarli verso i nidi?

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L’Istituto degli Innocenti di Firenze ha pubblicato un rapporto da cui emerge che le scuole dell’infanzia avranno presto circa 125.000 posti in più del necessario a causa del decremento della natalità.

Lo stesso rapporto del predetto Istituto, come apprendiamo dal Corriere della Sera, mette in evidenza che mentre le scuole dell’infanzia vanno svuotandosi, negli asili nido mancano i posti necessari a soddisfare le richieste di iscrizione.

Alla luce dei suddetti dati, Aldo Fortunati (dell’Istituto degli Innocenti) avanza la proposta di “spostare” il personale delle scuole dell’infanzia ai nidi, in modo di fronteggiare la nuova situazione.

Vero è, leggiamo ancora sul Corriere della Sera, che è stato introdotto il nuovo sistema integrato 0-6, ma è altrettanto vero che i nidi restano ancora servizi individuali a domanda, per cui non sono servizi garantiti e diffusi come la scuola dell’infanzia.

L’obiettivo, cui tende il sistema integrato, è senza dubbio rendere il nido un servizio educativo ma, per fare ciò, sottolinea ancora l’Istituto degli Innocenti, è necessario spostare il personale in più della scuola dell’infanzia negli asili nido.

La soluzione sopra descritta, come ammette lo stesso Fortunati, è sicuramente facile a dirsi ma non a farsi, considerato che si tratterebbe di “spostare” personale già assunto e inquadrato giuridicamente in un determinato ruolo e che il Miur non si è occupato sino ad ora di personale relativo al segmento 0-3.

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