Scuola dell’infanzia: “dormire” non è previsto nei programmi ministeriali. Sistemare brandine non spetta ai collaboratori scolastici

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Accade in provincia di Modena. Il Dirigente Scolastico ha precisato in una circolare che “dormire”, nella scuola dell’infaniza non è previsto nei programmi ministeriali. Di conseguenza, aprire e chiudere le brandine non spetta ai collaboratori scolastici. Intervento dei volontari.

In conseguenza di ciò l’attività di posizionamento e risistemazione all’inizio e alla fine dell’eventuale attività di rilassamento (non dormire) spetta alle docenti, se è inserita nel PTOF.

Questo lavoro infatti non è contemplato nel masionario del CCNL dei collaboratori scolastici e può comportare infortuni sul lavoro e malattie professionali a braccia e schiena.

Il Dirigente Scolastico suggerisce quindi alle docenti di utilizzare strumenti alternativi come tappetini pieghevoli, oppure di dedicarsi ad altre attività.

Bimbi dell’asilo dormiranno per terra, sistemare le brandine non tocca ai collaboratori scolastici. Intervengono i volontari

I genitori, riferice Corriere.it, hanno avviato una raccolta di firme contro “lo sciopero della brandina”, ed è intervenuto anche il sindaco. Nel frattempo, a svolgere l’operazione saranno alcuni volontari che hanno dato la propria disponibilità per svolgere quotidianamente questa attività.

La gestione delle brandine per il riposo pomeridiano dei bambini della scuola materna di Marano sul Panaro è stata affidata, temporaneamente, già da mercoledì 21 febbraio, ai volontari dell’associazione Auser “La Grama” di Marano. – viene spiegato  dalla Gazzetta di Modena

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione