Scuola dell’Infanzia, Altamore (PD): necessaria continuità didattica e potenziamento OF. Immettere in ruolo i precari delle GaE

di redazione
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Caterina Altamore, responsabile regionale Scuola, Università e Ricerca del PD, ha incontrato i docenti a tempo indeterminato e determinato della scuola dell'infanzia, al fine di ascoltare le loro richieste e i loro quesiti in merito alla stabilizzazione, per quanto riguardo i precari, e al progetto 0-6, per quanto riguarda gli insegnanti già di ruolo.

Riportiamo di seguito il comunicato trasmessoci.

Caterina Altamore, responsabile regionale Scuola, Università e Ricerca del PD, ha incontrato i docenti a tempo indeterminato e determinato della scuola dell'infanzia, al fine di ascoltare le loro richieste e i loro quesiti in merito alla stabilizzazione, per quanto riguardo i precari, e al progetto 0-6, per quanto riguarda gli insegnanti già di ruolo.

Riportiamo di seguito il comunicato trasmessoci.

"Sono ancora in attesa del ruolo i docenti abilitati inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento della scuola dell’Infanzia. Mentre per gli altri ordini di scuola si è proceduta alla regolare immissione, per questi insegnanti la stabilizzazione sul posto di lavoro  è ancora una chimera. Eppure è ormai consolidata l’importanza che ricopre la scuola dell’Infanzia per il successivo percorso. I prerequisiti iniziano a realizzarsi nella prima fascia d’età, favorendo l’accesso agli apprendimenti, in modo efficace e significativo.

Se effettivamente si vuole un rinnovamento autentico del sistema scolastico, allora occorrono segnali autentici e concreti, come garantire ad ogni ordine di scuola docenti stabili, che assicurino la continuità educativo-didattica. E questo a partire dal primo  ciclo del sistema scolastico, fin dal primo ordine: la scuola dell’infanzia.

Oltre a docenti fissi, alla scuola dell’Infanzia devono essere garantiti il potenziamento, il tempo normale (ovvero il corrispettivo del tempo pieno nella scuola primaria). Infine, da non sottovalutare data la strategica rilevanza da un punto di vista educativo-didattico, di sviluppo dei prerequisiti e di approccio agli apprendimenti, va introdotta l’obbligatorietà di frequenza per tutti gli alunni almeno dell’ultimo anno.

Se dunque  si ha davvero “cura pedagogica” di questa fascia d’età, ai bambini devono essere garantiti da subito continuità educativo-didattica, con docenti stabili per tutti gli anni di frequenza, e l’obbligo di frequenza per l’ultimo anno di scuola dell’Infanzia."

Caterina Altamore  Componente Esecutivo Regionale con delega Scuola, Università e Ricerca.

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