Scuola da sola non può risolvere problemi adolescenziali

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Problemi adolescenziali sempre più presenti e diffusi tra i giovani alunni delle scuole medie. Droga, violenza, baby gang, sono solo alcuni dei fenomeni che don Mazzi cita nel n. 32 del settimanale Famiglia Cristiana, a cui risponde un insegnante.

“Concordo sulla necessità che la scuola debba occuparsi non solo di istruire, ma anche di formare ed educare, specialmente prevenendo eventuali devianze dei ragazzi – sostiene l’insegnante su Famiglia Cristiana – piuttosto la scuola non può essere lasciata sola come unico presidio educativo, perché non avrebbe efficacia”.

Un compito che non riguarda solo la scuola

“Sono certo che la maggior parte degli insegnanti della scuola media si prende davvero carico non solo dei programmi ma degli stessi ragazzi – afferma Danilo Villa – ma è vero che l’adolescenza sempre più precoce, come sostiene don Mazzi, richiede una preparazione diversa, che vada oltre l’istruzione. Un compito che non riguarda solo gli insegnanti, ma le stesse famiglie, la parrocchia e l’intera società”.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione