“La scuola che vorrei”, un memorandum per la Commissione Cultura

di Lalla
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Ufficio stampa Cittadinanzattiva onlus – Cittadinanzattiva consegna memorandum “La scuola che vorrei” alla Commissione Cultura della Camera e chiede impegni precisi su mappatura delle scuole, 8 per mille alla edilizia scolastica, nuovi spazi per l’educazione civica.

Ufficio stampa Cittadinanzattiva onlus – Cittadinanzattiva consegna memorandum “La scuola che vorrei” alla Commissione Cultura della Camera e chiede impegni precisi su mappatura delle scuole, 8 per mille alla edilizia scolastica, nuovi spazi per l’educazione civica.

Cittadinanzattiva ha consegnato oggi al Presidente e ai capigruppo della Commissione Cultura della Camera il Memorandum “La scuola che vorrei”, otto proposte per il futuro della scuola e dei giovani studenti nel nostro Paese, già votate da 108 scuole di 18 regioni in un solo mese dall’avvio del sondaggio disponibile sul sito web www.cittadinanzattiva.it.

Ecco le otto proposte:

  • Completare l’anagrafe dell’edilizia scolastica entro il 2013 e realizzare sopralluoghi tecnici nelle scuole durante la pausa estiva per verificarne le condizioni.
  • Diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole e sul territorio, istituendo il Responsabile studenti per la sicurezza e vincolando le amministrazioni comunali ad attuare i Piani comunali di emergenza.
  • Investire fondi sull’edilizia scolastica, programmando un piano decennale, concertato tra Stato ed enti locali; destinandole l’8 per mille per la parte di competenza statale; affidando gli interventi di piccola manutenzione direttamente agli istituti scolastici.
  • Abbattere le barriere architettoniche e non solo che rendono difficile, e a volte impossibile, la la vita scolastica per gli alunni con disabilità.
  • Investire sul benessere e la salute a scuola, recuperando spazi verdi e cortili, costruendo nuove palestre, incrementando le campagne informative sui corretti stili di vita, approvando una normativa specifica per la somministrazione dei farmaci a scuola.
  • Rilanciare l ’educazione civica nelle scuole e ridare spazi e fondi al servizio civile volontario.
  • Riconoscere la cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia o giunti nel nostro Paese da piccoli e favorire l’integrazione degli alunni stranieri.
  • Digitalizzare le scuole, ripensando gli spazi anche fisici di apprendimento e prevedendo percorsi formativi obbligatori per gli insegnanti.

“Su questi temi chiediamo impegni precisi e concreti da parte della Commissione. Innanzitutto chiediamo al Presidente e ai capigruppo di farsi promotori di una interpellanza su quella che definiamo l’eterna incompiuta, ossia l’Anagrafe e la Mappatura dell’edilizia scolastica. Inoltre auspichiamo che i membri della Commissione portino avanti la discussione sui disegni di legge per l’assegnazione alla edilizia scolastica della parte ci competenza statale dell’8 per mille. Ed ancora che si facciano promotori di un atto di indirizzo per il rilancio nelle scuole di una nuova educazione civica intesa come spazio e non materia curriculare, in cui sia possibile ai giovani acquisire competenze ed impegnarsi direttamente nella vita pubblica non solo scolastica”*, ha affermato Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della scuola di Cittadinanzattiva.

Cosa chiedono le scuole

Il sondaggio è stato aperto lo scorso 23 aprile sul sito web di Cittadinanzattiva e rimarrà attivo almeno fino a novembre. E’ stato votato ad oggi da 108 scuole di 18 regioni (tutte ad eccezione di Basilicata e Valle d’Aosta).

Hanno risposto studenti (55%), genitori (23%), insegnanti (20%). Un quarto (26% per la precisione) chiede fondi adeguati per la messa in sicurezza delle scuole, il 23% chiede di recuperare spazi verdi, cortili e palestre, il 20% vorrebbe mappatura e controlli costanti nelle scuole per valutarne la sicurezza, il 14% chiede di potenziare la scuola 2.0, l’11% di rilanciare la nuova educazione civica.

Diverse le priorità indicate da genitori, studenti ed insegnanti: la stragrande maggioranza dei primi (89%) considera urgente la mappatura e il controllo degli edifici scolastici; uno studente su due (49%) indica prioritario lo stanziamento di fondi per la messa in sicurezza, quasi uno su quattro (23%) chiede spazi verdi, cortili e palestre nelle scuole, e uno su cinque (20%) vorrebbe una nuova educazione civica; fra gli insegnanti prevale, invece, la richiesta di potenziare la scuola digitale (50% del campione) e il recupero degli spazi verdi (il restante 50%).

L’impegno di Cittadinanzattiva per la scuola

In corso il monitoraggio di circa 250 edifici scolastici in tutta Italia per valutarne il livello di sicurezza, qualità e comfort, nonché la presenza di barriere architettoniche e non solo.

Il 18 settembre i dati del monitoraggio saranno presentati nell’XI Rapporto nazionale.

In corso la campagna “Assente ingiustificato”, con cui volontari di Cittadinanzattiva e Uildm (Unione italiana Lotta alla Distrofia muscolare) stanno monitorando la presenza di barriere architettoniche negli istituti
scolastici e procederanno all’abbattimento concreto di alcune barriere fra novembre e dicembre.

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