Scuola aperta d’estate, Fratelli d’Italia: “Il piano fallisce prima di nascere. A rischio 320 milioni di euro”

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“Sulla scuola siamo alle solite con un governo che progetta senza tenere conto delle forze a disposizione, assolutamente irrilevanti rispetto a un programma ‘titanico’, sproporzionato all’organico Ata presente, cui spetterebbe il maggior carico da portare”. Lo dichiarano Carmela Ella Bucalo e Paola Frassinetti, deputati di Fratelli d’Italia e rispettivamente responsabili Scuola e Istruzione del Dipartimento di Fratelli d’Italia.

Sappiamo che la scuola deve fare in fretta perché la data per aderire ai finanziamenti Pon sta per scadere e per allora tutto deve essere pronto. Ma il ‘Piano Estate’ rischia di rivelarsi un flop proprio perché organicamente non commisurato all’impegno che prevede“, proseguono le parlamentari.

E l’allarme arriva proprio dai dirigenti scolastici, continuano Bucalo e Frassinetti, in sofferenza per la carenza di personale amministrativo, specie al sud. Si continua a parlare e non ad agire: analizzando i posti di organico Ata, i numeri sono uguali a quelli pre-pandemia. Ma come si fa non capire quanto sia importante potenziare l’organico di questa categoria per garantire una ripresa efficiente ed in sicurezza delle scuole?

Come Dipartimento Scuola di Fratelli d’Italia, avevamo chiesto non solo il potenziamento degli organici, ma anche un concorso urgente riservato ai DSGA FF, visto il notevole numero di posti vacanti. Il contratto scade, nelle segreterie il personale è oberato. Insomma, il ‘Piano Estate’ fallisce ancora prima di nascere e i 320 milioni restano inutilizzati”, concludono.

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