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A scuola alle 10, esperimento nel Regno Unito: dormire di più alza i voti?

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Un esperimento nel Regno Unito porterà migliaia di studenti delle scuole superiori ad andare a scuola alle 10 per verificare se dormire di più migliora le performance scolastiche alzando i voti.

Un esperimento nel Regno Unito porterà migliaia di studenti delle scuole superiori ad andare a scuola alle 10 per verificare se dormire di più migliora le performance scolastiche alzando i voti.

Il progetto è stato lanciato dall’Università di Oxford: secondo alcuni studi effettuati da neuro scienziati l’attenzione dei ragazzi si desta tra le 9 e le 10, per migliorare le performance a scuola, quindi, si prova a farli dormire di più. L’obiettivo dell’esperimento è vedere se è realmente controproducente far iniziare ai teenager l’attività didattica prima delle 10.

Il professore che guida l’esperimento, Colin Espie ha dichiarato che i ragazzi devono dormire di più la mattina per rendere meglio: gli adolescenti hanno una predisposizione, secondo i ricercatori, ad andare a dormire intorno alla mezzanotte ed essere del tutto svegli la mattina soltanto tra le 9 e le 10; fino a 20 anni circa l’orologio biologico resta regolato su questi orari, per tutta la durata degli studi superiori, quindi.




L’esperimento, che avrà la durata di 4 anni, è stato approvato dal ministero dell’Istruzione del Regno Unito e coinvolgerà 31.800 studenti di 106 istituti medi e superiori. Se l’esperimento trovasse conferma, evitare l’alzata delle 7 la mattina potrebbe essere una pratica estesa anche agli adulti.

Con questo esperimento si vuol testare anche se l’approccio scolastico fino ad ora utilizzato ovunque possa essere in qualche modo migliorato.

Nel frattempo altri 35mila studenti saranno sottoposti ad un altro tipo di esperimento che testerà se l’esercizio fisico ad alta intensità può migliorare la memoria e la concentrazione.

Oltre all’Università di Oxford, dalla quale parte lo studio, l’esperimento sarà seguito e monitorato anche dall’Università di Cambridge e da quella di Bristol oltre che da due fondazioni private con un budget di 4 milioni e 700mila sterline.

Il monitoraggio punterà a guardare i risultati degli studenti tenendo conto anche delle conseguenze che il cambiamento di orario scolastico apporterà nelle famiglie di questi ultimi, tenendo presente che entrare a scuola più tardi significa anche uscire da scuola più tardi riducendo drasticamente il tempo libero da dedicare a compiti, sport ed amicizie. Nonostante questo le autorità del Regno Unito hanno ritenuto che il tentativo vada provato e al momento i ragazzi sotto sperimentazione non si lamentano delle ore in più di sonno concesse loro.

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