Scuola al Centro, Giannini: 400 istituti aperti nei mesi estivi contro la dispersione. Dal prossimo anno 120 milioni

di redazione
ipsef

Il Ministro Giannini ha visitato, in data odierna, una delle scuole milanesi, che ha aderito al progetto "Scuola al Centro", che prevede l'apertura estiva degli istituti scolastici delle periferie di Roma, Milano, Napoli e Palermo, al fine di combattere la dispersione scolastica e dare l'opportunità di "vivere" la scuola non solo per le normali attività didattica. 

Il Ministro Giannini ha visitato, in data odierna, una delle scuole milanesi, che ha aderito al progetto "Scuola al Centro", che prevede l'apertura estiva degli istituti scolastici delle periferie di Roma, Milano, Napoli e Palermo, al fine di combattere la dispersione scolastica e dare l'opportunità di "vivere" la scuola non solo per le normali attività didattica. 

La Giannini ha visitato il plesso San Colombano dell'I.C. "Ilaria Alpi", evidenziando nel corso della visita la straordinarietà del risultato ottenuto tramite detto progetto, ossia l'apertura estiva di oltre 400 scuole, dislocate tra le città prima citate.

Il progetto, a detta del Ministro, deve veicolare e realizzare un'idea di scuola che sia "la seconda casa dei ragazzi", aperta al territorio e, soprattutto, una scuola che risponda ai bisogni formativi di ciascun alunno, in modo da favorirne il successo formativo, senza lasciare "indietro nessuno"

Il Ministro ha parlato anche dell'aspetto finanziario del progetto, relativamente al quale le scuole, che hanno aderito, hanno richiesto 5,8 milioni a fronte di una disponibilità di 10 milioni di euro, Le somme, che non verranno spese, confluiranno nei fondi PON contro la dispersione scolastica, in continuità con il progetto medesimo.

La Giannini ha, infine, ricordato che dal prossimo anno scolastico il progetto sarà rivolto ad una platea più ampia di destinatari, in quanto le somme disponibili ammonteranno a 120 milioni di euro.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare