Scuola a luglio, impossibile in Italia. Lettera

Lettera

Inviato da Luca Gallo-  Da piu’ parti si sente parlare di scuole aperte a Luglio, anche il ministro e’ intervenuta sull’ argomento dicendo che si puo’ vedere  come organizzare il tutto, pero’ una domanda nasce a dir poco spontanea, ovvero a cosa servono le scuole aperte quando il termometro supera quotidianamente i 40 gradi?

Una volta l’ estate era considerata stagione di mare e di vacanze, oggi c e qualcuno che ancora pensa che gli insegnanti fanno 3 mesi di ferie, quando quest’ anno per le scuole superiori si finisce il 18 Luglio con i privatisti, e si riprende servizio l’ 1 di Settembre.

Una volta era normale, soprattutto nelle regioni del Sud tornare tra i banchi a fine Settembre, poi si penso’ di fare almeno 200 giorni di scuola durante l’ anno, quando la media europea e’ di circa 185 giorni, in Germania ad esempio, dove gli insegnanti prendono il triplo di quegli italiani, e’ vero che in estate tornano prima tra i banchi, ma poi durante l’ anno hanno delle pause di 3 settimane all’ incirca ogni due mesi di scuola.

E’ assurdo ripeto pensare di fare scuola in estate,  moltissimi locali scolastici non sono minimamente adatti per cercare di organizzare qualche attivita’ che possa minimamente avere uno scopo didattico, oltre al fatto che molti ragazzi diserterebbero queste attivita’ per andare a divertirsi; insomma come dice la Bibbia c’ e’ un tempo per tutto, Luglio e Agosto soprattutto alle nostre latitudini sono 2 mesi che e’ bene lasciare i ragazzi liberi, chi dice il contrario non ha minimamente idea di quello che dice, e’ bene quindi rivedere certe affermazioni e ritornare  alla realta’, soprattutto quando si parla di scuola e del tempo-scuola.

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