Scrutini, la pandemia ha condizionato la scuola: difficoltà nel parlato alla scuola primaria, timidezza e fragilità alle superiori. L’allarme dei presidi

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“Negli ultimi scrutini abbiamo riscontrato una difficoltà nell’espressione orale soprattutto alle elementari, per i più piccoli. Alle secondarie situazioni di timidezza e fragilità”.

Lo dice all’Adnkronos la presidente dei presidi del Lazio Cristina Costarelli che commenta: “La pandemia sta condizionando la scuola. La difficoltà a parlare, ad esprimersi è più forte alla primaria e potrebbe essere legata all’isolamento, alla solitudine”.

Secondo Costarelli, “i più grandi hanno vissuto e conosciuto molti più anni sereni, tranquilli. Per loro la reazione alla pandemia dove c’era una fragilità pregressa, ha creato un grande disagio. Ma dove la struttura era più forte ha condotto ad una maturazione più veloce. Sono più responsabili e consapevoli su temi che magari prima affrontavano con superficialità”.

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