Scrutini intermedi e finali, ITP in compresenza votano autonomamente

di redazione
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Valutazioni intermedie e finali: docente ITP votano singolarmente? Possono esprimere un loro voto?

Un nostro lettore ci scrive: Nella valutazioni intermedie e finali, il docente ITP vota autonomamente nella deliberazione del consiglio di classe?

Deliberazioni

L’articolo 5 della legge 124/99 ha modificato l’articolo 5 del D.lgs. 297/94, prevedendo che gli insegnanti tecnico-pratici, anche quando il loro insegnamento si svolge in compresenza, fanno parte, a pieno titolo e con pienezza di voto deliberativo, del consiglio di classe. 

I docenti ITP dunque votano, in seno al consiglio di classe, autonomamente.

Le proposte di voto per le valutazioni periodiche e finali sono formulate autonomamente, per gli ambiti di rispettiva competenza didattica, dal singolo docente, sentito l’altro insegnante.

Attribuzione voto

Quanto all’attribuzione del voto, leggiamo sempre nel succitato articolo 5, il voto unico viene assegnato dal consiglio di classe sulla base delle proposte formulate, nonché degli elementi di giudizio forniti dai due docenti interessati.

La circolare n. 28/2000, infine, ha precisato quanto di seguito riportato.

Le relative proposte di voto – basate sulle risultanze del registro personale proprio di ciascun docente – siano adeguate ai seguenti criteri:

nelle materie insegnate in compresenza, per le quali è prevista anche l’attribuzione del voto pratico, quando si tratti degli scrutini intermedi, in cui i voti rimangono distinti, ciascun docente formula autonomamente la propria proposta di voto, sentito l’altro insegnante;

– quando si tratti degli scrutini finali e anche nelle materie insegnate in compresenza per le quali non è previsto il voto pratico, ferma restando l’autonoma proposta di voto -di entrambi i docenti, il Consiglio di classe assegna il voto unico.

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