Scrutini I quadrimestre, voto Presidente prevale. Vediamo come e cosa scrivere nel verbale

di redazione
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Giungono in redazione diversi quesiti relativi agli scrutini di fine primo quadrimestre, in particolare ci viene chiesto che cosa si intende con l’espressione “il voto del Presidente del Consiglio di Classe prevale in caso di parità”.

Scrutini: composizione Consiglio di Classe

Ricordiamo che, in sede di scrutinio, il consiglio di classe si configura come organo collegiale giudicante perfetto, per cui devono essere presenti tutti i suoi componenti che in caso di assenza vanno sostituiti, presidente compreso. Ne abbiamo parlato in Scrutini I quadrimestre, composizione consiglio classe. Sostituzione docenti e dirigente

Scrutini: deliberazioni a maggioranza e voto presidente

In caso di deliberazioni da assumere a maggioranza non è ammessa l’astensione. Tutti i docenti devono votare compreso il presidente il cui voto prevale in caso di parità (art. 37/3 DLgs 297/94).

Il Presidente del Consiglio di Classe, dunque, non vota due volte ma il suo voto prevale nel caso in cui l’esito della votazione finisca in parità.

Spieghiamolo con un esempio:

Consiglio di classe composto da 10 membri (compreso ovviamente il Presidente perché a tutti gli effetti membro del Consiglio).

Durante lo scrutinio intermedio il Consiglio deve procedere alla votazione per deliberare che sia alzato un voto ad un allievo, per es. da 5 a 6 in Matematica (o la promozione o meno se ci troviamo allo scrutinio finale).

Il risultato della votazione è di parità: 5 voti per il sì e 5 voti per il no.

Il Presidente ha votato sì, allora la decisione finale è sì, prevalendo in caso di parità la scelta del Presidente (il voto passa a 6);

Il Presidente ha votato no, allora la decisione finale è no prevalendo in caso di parità la scelta del Presidente (il voto rimane 5).

Ma il risultato dei voti espressi è sempre 10 (essendo dieci il numero dei votanti) e non 11.

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