Scrutini. Faraone: insegnanti persone serie, non servirà precettazione. Renzi: non mettono a rischio lavoro di un anno

di redazione
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Cinguettano su Tweeter Faraone e Renzi, ci spiegano che sono disponibili al confronto, ma di fatto la riforma è quasi approvata nonostante le proteste non si plachino.

Cinguettano su Tweeter Faraone e Renzi, ci spiegano che sono disponibili al confronto, ma di fatto la riforma è quasi approvata nonostante le proteste non si plachino.

E a proposito delle possibili proteste durante gli scrutini di fine anno, il sottosegretario fa appello alla serietà degli insegnanti (non osiamo immaginare cosa verrà detto qualora dovesse essere messa in atto una protesta nelle modalità legali consentite dalla normativa).

E anche Renzi, nell'intervista mattutina a Radio Anch'io ha fatto appello alla "serietà" degli insegnanti "Credo che la stragrande maggioranza degli insegnanti sono persone serie, perbene e non mettono a rischio i propri ragazzi e il lavoro di un anno con il blocco degli scrutini"

"Ci sono delle norme che consentono di far solo slittare gli scrutini, cioè sei costretto a farli più in là, ma gli scrutini si fanno"

E Renzi ci dice che l'Italia non può più perdere tempo (su questo siamo d'accordo, è sul come cambiare che si concentrano le proteste).

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