Scrima (CISL): su poteri ai dirigenti, nessun cambio di rotta. Blocco degli scrutini non è al centro del dibattito

di redazione
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Oggi il Segretario generale della CISL, Furlan, ha rilasciato una intervista al quotidiano "La Stampa" affrontando anche la questione del blocco scrutini. Abbiamo chiesto al Segretario della CISL scuola, Scrima, un commento.

Oggi il Segretario generale della CISL, Furlan, ha rilasciato una intervista al quotidiano "La Stampa" affrontando anche la questione del blocco scrutini. Abbiamo chiesto al Segretario della CISL scuola, Scrima, un commento.

"La Furlan ha voluto sancire la distinzione tra la linea di un sindacato confederale e un movimento", il riferimento è alle affermazioni della Furlan che oggi al quotidiano "La Stampa" ha dichiarato: "Nessuna sponda ai Cobas sul blocco degli scrutini".

Per quanto riguarda la questione dell'aumento del potere dei dirigenti scolastici, il segretario tiene a precisare che non ci sono cambi di rotta "rimane intatta – ci ha detto – la piattaformaa unitaria che abbiamo lanciato con la mobilitazione e che riguarda tre punti fondamentali: il precariato, i super poteri al dirigente e le prerogative contrattuali."

"La Cisl – leggiamo in un comunicato successivo alla nostra telefonata – sta seguendo nella vertenza sul ddl di riforma della scuola una linea chiara e coerente, segnata dagli obiettivi individuati unitariamente e dalle iniziative di mobilitazione unitariamente messe in campo per conseguirli."

"Chiedere – continua il comunicato – che le prerogative del dirigente si esercitino in modo condiviso, valorizzando le sedi contrattuali e partecipative, salvaguardando ruoli e competenze degli organi collegiali e dei soggetti che rappresentano i lavoratori e l’utenza; chiedere che il piano di assunzioni si estenda anche ai lavoratori precari oggi non rientranti nella platea dei destinatari; chiedere che nella valutazione dei docenti non intervengano studenti e genitori; chiedere che nella distribuzione di risorse alle scuole si privilegino attraverso criteri contrattati quelle operanti nelle aree di maggior disagio, significa riproporre punti essenziali della piattaforma di uno sciopero, quello del 5 maggio, il cui valore è ribadito con forza in chiusura dell’intervista “incriminata” (Riforma. Cisl: Non abbiamo pregiudizi nei confronti preside con più poteri, problema è come usare prerogative. No blocco scrutini)."

"A questa piattaforma ci siamo sempre attenuti – continua – e ci atteniamo anche in questa fase, impegnati a verificare come e quanto la dichiarata disponibilità al confronto si tradurrà, da parte nel governo, nella disponibilità ad accogliere le richieste unitariamente sostenute dalle organizzazioni che quella mobilitazione hanno proclamato e guidato."

Per quanto riguarda il blocco degli scrutini, il Segretario Scrima afferma: "Che il segretario della CISL dichiari di non voler confluire su iniziative decise autonomamente dai Cobas, che sono cosa ben diversa da quelle portate avanti insieme dalle organizzazioni rappresentative, non può destare alcuna sorpresa, in quanto conferma una linea di comportamento sempre seguita dalla CISL nella sua lunga storia."

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