Scotto (SEL): ogni volta che avanziamo critiche di merito al PD accuse di non aver letto il testo

di redazione
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Ufficio stampa nazionale di Sel – Ieri l'ineffabile responsabile scuola del Pd mi ha accusato – secondo il copione di Palazzo Chigi – di non aver letto il ddl del governo sulla scuola. E' il metodo irrisorio scelto dal Pd con chi non e' d'accordo con la loro impostazione e per chiudere ogni confronto.

Ufficio stampa nazionale di Sel – Ieri l'ineffabile responsabile scuola del Pd mi ha accusato – secondo il copione di Palazzo Chigi – di non aver letto il ddl del governo sulla scuola. E' il metodo irrisorio scelto dal Pd con chi non e' d'accordo con la loro impostazione e per chiudere ogni confronto.

Lo afferma il capogruppo dei deputati di Sinistra Ecologia Liberta', Arturo Scotto.

Comunque – prosegue il capogruppo di Sel – oggi apprendiamo dalla viva voce del premier che i poteri dei presidi per la scelta degli insegnanti non cambieranno di una virgola: rimarranno padri-padroni del personale scolastico con tutti i rischi che possono derivare.

E allora – conclude Scotto – chi e' che non ha letto il ddl del governo? Chi e' che sta facendo il gioco delle tre carte? Evitino di fare operazioni di facciata: con lievi correzioni quel testo non puo' andare bene per la scuola italiana del futuro.

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