Scontro in Lombardia sul numero dei positivi a scuola. Gallera: “8 mila studenti coinvolti a fine ottobre”. L’opposizione: “Un bluff, numeri falsi”

Stampa

Scontro sulla didattica a distanza in consiglio regionale della Lombardia tra il capogruppo di +Europa Michele Usuelli e l’assessore al Welfare Giulio Gallera.

Il radicale ha interrogato la giunta sulle “evidenze scientifiche e le analisi dell’andamento dei contagi in ambiente scolastico alla base dell’ordinanza con cui il 21 ottobre è stato reintrodotto l’obbligo della didattica a distanza per le scuole superiori lombarde”. 

“A fine ottobre – dichiara Gallera – nelle scuole secondarie della regione abbiamo 492 sezioni, 8.647 alunni e 181 operatori scolastici coinvolti, nelle scuole medie 298 sezioni per 5.113 alunni e 215 operatori, alle primarie 415 sezioni per 6.564 alunni e 553 operatori, all’infanzia 138 sezioni per 2.376 alunni. Stando alla valutazione empirica di quanto successo la scuola superiore è quella col maggior numero di alunni coinvolti”.

Da qui, pertanto, la decisione di sospendere le lezioni in presenza, rafforzata poi dal fatto che “anche il nostro comitato di esperti ha confermato che scuola, tpl e aggregazione serale sono i luoghi principali di propagazione del virus e su questo noi siamo intervenuti” conclude l’assessore.

“Ho visto il suo bluff – attacca Usuelli – i dati che cita non si riferiscono ai positivi, ma ai quarantenati” a dimostrazione che “la scuola non solo è un luogo sicuro ma grazie alla sicurezza del sistema scuola noi riusciamo a fare un tracciamento dei contatti e a mettere 8.000 studenti in quarantena, proprio grazie al fatto che vanno a scuola. La sua valutazione è empirica e noi siamo stufi delle scelte umorali” affonda il colpo Usuelli.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia