Scontro a distanza Gelmini-sindacati. Ministro si dichiara delusa, sindacati replicano: “chi ha deluso è stata proprio lei”

di
ipsef

Durante un convegno della Fondazione Liberamente, il Ministro ha affermato di essere rimasta delusa in relazione alle sue aspettative, nonostante abbia profuso un grande impegno. Per tale motivo la sua decisione è di proseguire il processo di riforma aprendo di più il dialogo con le associazioni professionali degli insegnanti, dei presidi, dei genitori e del personale Ata.

Durante un convegno della Fondazione Liberamente, il Ministro ha affermato di essere rimasta delusa in relazione alle sue aspettative, nonostante abbia profuso un grande impegno. Per tale motivo la sua decisione è di proseguire il processo di riforma aprendo di più il dialogo con le associazioni professionali degli insegnanti, dei presidi, dei genitori e del personale Ata.

Secca la risposta della CISL, per voce del segretario Scrima: ”Se c’e’ qualcuno che ha deluso ad oggi nella scuola, non sono i sindacati ma e’ proprio il responsabile della politica scolastica del Paese”

Anche la FLCGIL con Mimmo Pantaleo, replica: "Anche noi siamo delusi. Evidentemente la Gelmini ignora che ci sono leggi, e soprattutto la nostra Costituzione, che garantiscono i lavoratori attraverso le loro rappresentanze. È triste che il ministro proprio alla vigilia dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia non abbia trovato di meglio che fare una dichiarazione di questo tipo. Deve, invece, portare rispetto non solo alla Cgil, ma a tutti i sindacati, che in tutti questi anni hanno contribuito alla storia democratica del nostro paese".

La CISL chiede inoltre che la Gemini chiarisca "cosa la delude e perché". "Noi – afferma Scrima – ci aspettiamo ancora oggi che chi è responsabile del ministero difenda e tuteli la scuola, che promuova una politica scolastica finalizzata a valorizzare le professionalita’, a qualificare il sistema e a dare stabilita’ al lavoro".

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