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Sconti sulla pensione per i figli, quando è possibile per la lavoratrice?

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Vediamo come agiscono gli sconti sulla pensione per le lavoratrici madri e per chi sono applicati.

Quando è possibile per la lavoratrice avere sconti contributivi per i figli? Vediamolo rispondendo alla domanda di una lettrice:

Buonasera, 
Vorrei avere una delucidazione: mia madre ha 63anni ,è una collaboratrice scolastica ed ha iniziato a lavorare in tarda età. ad oggi ha 20anni di contributi, ed un’invalidità al 50% .
Ora chiedo: 
– ha 4figli (avuti in un periodo non lavorativo) , può ottenere comunque”sconti contributivi”?
– può ottenere una pensione anticipata, vista anche l’aggravarsi della sua invalidità, dovuta “a nuove patologie”?.
La ringrazio per l’attenzione prestatami

Sconti pensione per i figli

Premetto fin da subito che un’invalidità al 50% non permette agevolazioni in ambito previdenziale. E’ bene sapere, però, che possono essere valutate ai fini pensionistici anche le maternità avute al di fuori del rapporto di lavoro. Per le stesse vengono riconosciuti contributi figurativi validi sia al diritto che alla misura della pensione. Per approfondire la rimando alla lettura dell’articolo Riscatto maternità fuori rapporto di lavoro, come si procede?.

Per quanto riguarda gli sconti pensionistici per i figli avuti una possibilità c’è. Sua mamma, avendo solo 20 anni di contributi ha due possibilità di pensionamento: da una parte la pensione di vecchiaia, dall’altra la pensione anticipata contributiva al compimento dei 64 anni.

Per accedere alla pensione a 64 anni è necessario che tutti i contributi versati siano stati versati a partire dal 1996. E’ necessario, sempre per poter accedere a questa misura, che l’importo della pensione spettante sia di importo pari o superiore a 2,8 volte l’assegno sociale INPS (che nel 2021 ha un importo mensile di 460 euro circa).

Se non riesce ad avere diritto a questo tipo di pensione ma ha comunque tutti i contributi versati a partire dal 1996 (è necessario che nessun contributo sia stato versato prima di tale data) avendo diritto ad una pensione contributiva può avere degli sconti sull’età pensionabile grazie alla Legge Dini del 1995.

La Legge Dini prevede che per le donne che hanno una pensione liquidata con il sistema contributivo puro possono avere uno sconto sull’età della pensione di vecchiaia di 4 mesi per ogni figlio avuto fino ad un massimo di 12 mesi. Questo significa che se sua madre ha iniziato a versare i contributi previdenziale dopo il 31 dicembre 1995, avendo avuto 4 figli, potrà accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni.

Attenzione, se sua mamma ha anche un solo contributo versato prima delle date indicate non ha diritto alla pensione anticipata contributiva a 64 ma neanche allo sconto per i figli avuti e potrà accedere al pensionamento solo al compimento dei 67 anni (fermo restando che in ogni caso può chiedere il riscatto della 4 maternità ottenendo i contributi figurativi spettanti che le permetteranno di avere una pensione più alta).

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