Sconti, mutui e prestiti agevolati per il personale scolastico. Flc Cgil: “Iniziative fuorvianti, sono mance”. Risponde Valditara: “Preferiscono la polemica al benessere dei lavoratori”

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È polemica tra la Flc Cgil e il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara sulle misure di Welfare rivolte al personale scolastico del quale il 20 maggio ha dato notizia di una estensione, includendo anche prestiti e mutui agevolati da parte delle banche. Iniziativa che, ricordiamo, è già partita nel 2023, quando nell’ottobre il Ministero ha coinvolto Coldiretti, Trenitalia, Italo, Ita Airways e gli Aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, offrendo sconti fino al 30% su beni e servizi. 

Prima i treni, ora le banche e fra poco l’assistenza sanitaria. – Questo il contenuto di un comunicato diffuso dalla Flc Cgil sul Welfare. Il sindacato non ci sta e considera queste misure come un escamotage per non affrontare la questione delle retribuzioni salariali del personale.

Il sottinteso era: – continua il comunicato – non abbiamo soldi per gli stipendi ma vi diamo qualche mancia. Oggi è la volta delle banche, e si annunciano anche convenzioni con gli istituti sanitari per offrire al personale della scuola ‘condizioni agevolate per l’erogazione e la fruizione di servizi nel settore delle prestazioni di cura’”.

Iniziative “fuorvianti e prive di efficacia“, afferma il sindacato. “Un’operazione – conclude il comunicato – che irrobustisce la tendenza a foraggiare il privato”.

Il Ministro non ci sta ed interviene con un messaggio inviato alla nostra redazione che critica la visione della Flc Cgil. “Le agevolazioni previste dal Piano – afferma il Ministro Valditara – si aggiungono agli aumenti contrattuali. Nessun Governo come l’attuale ha fatto così tanto per far salire le retribuzioni dei dipendenti della scuola“. E conclude, “evidentemente la Cgil preferisce la polemica politica al benessere dei lavoratori“.

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