Sciopero, quanto personale Ata occorre per garantire servizi minimi

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Nelle giornate di sciopero, com’è noto, le istituzioni scolastiche devono garantire i cosiddetti servizi minimi, come previsto dalla legge n. 146/90.

L’accordo sull’attuazione di quanto previsto nella citata legge è allegato al allegato al CCNL 1998/2001.

Al fine di contemperare l’esercizio del diritto di sciopero con la garanzia del diritto all’istruzione, devono essere assicurati i seguenti servizi essenziali:

a) attività, dirette e strumentali, riguardanti lo svolgimento degli scrutini e degli esami finali nonché degli esami di idoneità;

b) attività, dirette e strumentali, riguardanti lo svolgimento degli esami finali, con particolare riferimento agli esami conclusivi dei cicli di istruzione nei diversi ordini e gradi del sistema scolastico (esami di licenza elementare, esami di licenza media, esami di qualifica professionale e di licenza d’arte, esami di abilitazione all’insegnamento del grado preparatorio, esami di stato);

c) vigilanza sui minori durante i servizi di refezione, ove funzionanti, nei casi in cui non sia possibile una adeguata sostituzione del servizio; d) vigilanza degli impianti e delle apparecchiature, laddove l’interruzione del funzionamento comporti danni alle persone o alle apparecchiature stesse;

d) vigilanza degli impianti e delle apparecchiature, laddove l’interruzione del funzionamento comporti danni alle persone o alle apparecchiature stesse

e) attività riguardanti la conduzione dei servizi nelle aziende agricole per quanto attiene alla cura e all’allevamento del bestiame;

f) raccolta, allontanamento e smaltimento dei rifiuti tossici, nocivi e radioattivi;

g) adempimenti necessari per assicurare il pagamento degli stipendi e delle pensioni, secondo modalità da definire in sede di contrattazione decentrata e comunque per il periodo di tempo strettamente necessario in base alla organizzazione delle singole istituzioni scolastiche;

h) servizi indispensabili nelle istituzioni educative, come indicati nelle precedenti lettere c) e d), con particolare riferimento alla cucina ed alla mensa ed alla vigilanza sugli allievi anche nelle ore notturne.

L’accordo suddetto è stato seguito dall’Accordo Integrativo, che ha individuato i criteri generali per la determinazione dei contingenti del personale educativo ed A.T.A. necessari ad assicurare le prestazioni indispensabili di cui sopra.

Riportiamo di segui i contingenti minimi necessari a ciascuno dei servizi sopra elencati.

a): assistente amministrativo per le attività di natura amministrativa e collaboratore scolastico per le attività connesse alluso dei locali interessati per l’apertura e chiusura della scuola e per la vigilanza sull’ingresso principale.

b): assistente amministrativo, assistente tecnico in rapporto alle specifiche aree di competenza, collaboratore scolastico per le attività connesse all’uso dei locali interessati, per l’apertura e chiusura della scuola e per la vigilanza sull’ingresso principale.

c): è indispensabile la presenza di uno o più collaboratori scolastici.

d): assistenti tecnici appartenenti all’area interessata al servizio da garantire e collaboratori scolastici per le attività connesse.

e): assistente tecnico, collaboratore scolastico tecnico addetto all’azienda agraria, collaboratore scolastico per le attività connesse. Nelle ipotesi di conduzione diretta da parte della scuola dell’impianto di riscaldamento va garantita la presenza del personale in possesso della specifica abilitazione professionale.

f): assistente del reparto o del laboratorio e del collaboratore scolastico per consentire l’accesso ai locali interessati agli incaricati delle ditte che eventualmente gestiscono lo smaltimento dei rifiuti a norma di legge.

g): responsabile amministrativo, assistente amministrativo, collaboratore scolastico per le attività connesse.

h): educatore, cuoco, infermiere, collaboratore scolastico. Il servizio di mensa potrà essere erogato, ove possibile, anche attraverso la fornitura di pasti freddi o preconfezionati.

Il numero delle unità di personale, appartenente a ciascuna delle figure sopra riportate, è determinato dal DS, sulla base del Contratto di Istituto o, in assenza di quest’ultimo, tramite consultazione con la RSU. Se ciò non fosse possibile, il DS deve comunque comunicare i criteri di formazione dei contingenti suddetti alla RSU

I nominativi inclusi nei contingenti, destinati a garantire i servizi di cui sopra, saranno comunicati agli interessati cinque giorni prima dell’effettuazione dello sciopero.

Il soggetto individuato ha il diritto di esprimere, entro il giorno successivo alla ricezione della predetta comunicazione, la volontà di aderire allo sciopero chiedendo la conseguente sostituzione, nel caso sia possibile.

In caso di adesione allo sciopero del DS, le relative funzioni aventi carattere di essenzialità e di urgenza, saranno svolte (nell’ordine) dal: vicario, uno dei collaboratori o docente più anziano d’età in servizio.

Considerati i servizi essenziali sopra riportati, è’ chiaro che,  nella maggior parte delle scuole e per quasi tutto l’anno scolastico,  non occorre formare il contingente.

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