Sciopero per la riapertura delle Graduatorie ad esaurimento. Diretta da Montecitorio

di redazione
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In via di svolgimento la manifestazione indetta da ANIEF, COBAS e CUB a Montecitorio in occasione della discussione sul Milleproroghe alla Camera che abroga la riapertura delle GaE voluta, invece, dal Senato.

Oggi 11 settembre è stato indetto da alcuni sindacati un sit-in a Roma, davanti alla Camera dei deputati, dove inizierà l’esame in Aula, a partire dalle ore 11.00, del decreto Milleproroghe contenente nuovi emendamenti salva-precari.

Tra questi, ci saranno anche quelli rivolti alla riapertura delle GaE: un’operazione chiave, che garantirebbe, secondo i sindacati che hanno indetto lo sciopero, la stabilizzazione di tantissimi docenti già selezionati e formati, oltre all’assegnazione di oltre 110 mila posti vacanti, la metà dei quali di sostegno, che altrimenti rischiano di rimanere scoperti.

M5s, no maxi-graduatoria ora via a concorsi

“L’estensione della Gae? Una norma che avrebbe creato nuova precarietà nella scuola. Concentriamoci piuttosto sull’esaurire le graduatorie esistenti, come ha giustamente detto il ministro dell’Istruzione, e sul bandire nuovi concorsi”. Così le deputate M5S Alessandra Carbonaro e Lucia Azzolina, del Movimento 5 stelle

“L’emendamento su cui interveniamo alla Camera sarebbe andato ad accrescere le fila dei docenti precari, inserendoli in lista d’attesa per una collocazione incerta nel se e soprattutto nel quando” affermano le deputate M5S secondo le quali “la creazione di una nuova maxi-graduatoria non è né nel programma di governo del Movimento 5 Stelle né nel Contratto di governo. Autorizzare la riapertura della Gae, in presenza peraltro di altre graduatorie non a caso definite ‘storiche’, non significa salvare i precari ma procrastinare la precarietà di decine di migliaia di docenti”. “La soluzione è chiara e già tracciata: concorsi biennali a copertura dei posti effettivamente scoperti, nelle parti del Paese in cui servono nuovi docenti e coprendo le materie e specializzazioni di cui il sistema nazionale dell’istruzione ha più bisogno. Questo è l’unico modo per mettere fine alla precarietà, garantendo allo stesso tempo un posto di lavoro certo per i docenti e le professionalità necessarie per il mondo della scuola” continuano. “Come già dimostrato con il decreto Dignità, il Governo del cambiamento e la maggioranza che lo sostiene stanno investendo tutte le proprie energie per dare sicurezza e stabilità ai lavoratori e agli insegnanti in particolare. Nel mondo della scuola questo vuol dire assumere i precari storici già in graduatoria e bandire in tempi congrui concorsi che tengano presenti anche le esigenze del sistema scolastico. Chi afferma il contrario probabilmente è interessato a mantenere in una situazione di attesa e precarietà decine di migliaia di persone” concludono.

On. Nicola Fratoianni (Liberi e Uguali) a manifestazione diplomati magistrali davanti a Montecitorio:
Ci sono docenti che mandano avanti scuole dei nostri bambini buttati via come ferri vecchi.

“Ci sono migliaia di insegnanti, i cosiddetti diplomati magistrali che da anni mandano avanti le scuole dei nostri bambini, e lo fanno in condizioni difficili, spesso in condizioni di precariato estremo. Ma mandano avanti la nostra scuola, formano i nostri figli. Ecco oggi questi docenti rischiano semplicemente di essere buttati via come un ferrovecchio, espulsi dalla scuola, gli viene chiusa ogni possibilità di futuro.”
Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali parlando con i cronisti in piazza Montecitorio a margine della manifestazione in corso organizzata dalle associazioni dei diplomati magistrali e da alcune organizzazioni sindacali.
“A luglio – prosegue l’esponente di Leu in piazza insieme ai capigruppo di Camera e Senato Fornaro e De Petris e con Stefano Fassina – il Senato aveva approvato un emendamento di Leu al Milleproroghe, proposto dalla sen. De Petris, per risolvere il pasticcio burocratico-legale venutosi a creare. Oggi il governo e la maggioranza di Lega e M5S a Montecitorio intende cancellare questa norma, in barba a tutte le promesse elettorali fatte da loro.”
“Noi continueremo a batterci in queste ore – conclude Fratoianni – per il rispetto della dignità del lavoro e della scuola pubblica del nostro Paese.”

Grazia Muggianu, Associazione diplomati magistrali Liguria: riaprite le Graduatorie o incroceremo le braccia

Pacifico (ANIEF): i posti per assumere i precari ci sono, riaprire le GaE

“Oggi siamo scesi in piazza perche’ stiamo chiedendo la riapertura delle graduatorie. E’ dal 2012 che non viene fatto. Chiediamo al governo, che si definisce del cambiamento, di cambiare la politica nei confronti della scuola a partire dalle istanze del personale e risolvere il problema assumendo i precari”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, durante la manifestazione degli insegnanti in piazza Montecitorio a Roma

Bernocchi (COBAS): l’istituto magistrale era l’unico ad insegnare ad insegnare, perché dire che non sono adatti all’insegnamento?

“Il governo e soprattutto i 5 stelle non stanno rispettando gli impegni presi”. Lo ha detto il portavoce nazionale di Cobas scuola, Piero Bernocchi, durante la manifestazione degli insegnati in piazza Montecitorio a Roma contro il precariato e per la riapertura delle ‘gae’ (graduatorie ad esaurimento). “C’erano delle grandi speranze sul nuovo governo per quanto riguarda la scuola, invece siamo molto preoccupati – ha concluso – perche’ non sta rispettando nessuna promessa compresa quella che riguarda il nostro settore”.

Stiamo rivendicando il nostro diritto al lavoro, se il governo ha deciso di ucciderci lo deve fare guardandoci in faccia“, lo ha dichiarato all’Agi la responsabile dei diplomati magistrali Campania. “Chiediamo – ha proseguito – il rispetto dell’art. 3 della Costituzione che sancisce il principio di uguaglianza e che lo Stato non sta applicando“.

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