Sciopero nazionale Ata – ITP EE.LL. 28 marzo a Roma Caput Mundi

di Lalla
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Vincenzo Lo Verso – Si fa presente l’importanza di detto sciopero con presidio davanti alla Camera dei Deputati. Una nostra delegazione sarà ricevuta dai vari gruppi parlamentari e dalla VII Commissione Cultura e istruzione in audizione. Partecipate in massa affinché la protesta di quella giornata possa sbloccare definitivamente la nostra questione e costringere il Governo italiano a intervenire con un atto legislativo in ottemperanza alla SENTENZA AGRATI CEDU STRASBURGO DEFINITIVA 28 NOVEMBRE 2011 che ponga fine al calvario che si trascina da oltre un decennio.

Vincenzo Lo Verso – Si fa presente l’importanza di detto sciopero con presidio davanti alla Camera dei Deputati. Una nostra delegazione sarà ricevuta dai vari gruppi parlamentari e dalla VII Commissione Cultura e istruzione in audizione. Partecipate in massa affinché la protesta di quella giornata possa sbloccare definitivamente la nostra questione e costringere il Governo italiano a intervenire con un atto legislativo in ottemperanza alla SENTENZA AGRATI CEDU STRASBURGO DEFINITIVA 28 NOVEMBRE 2011 che ponga fine al calvario che si trascina da oltre un decennio.

Rimaniamo fiduciosi che il governo e il Parlamento recepisca le note sentenze europee che ricordiamo essere vincolanti per gli stati membri EU,le quali  danno ragione ad ATA ed ITP ex Enti Locali con l’applicazione delle stesse.

Confido in tutti i colleghi italiani transitati con la legge n. 124 del 1999 alla massima partecipazione in quanto se siamo numerosi il 28 marzo a Roma forse riusciremo a farci ascoltare.

Le proposte fondamentali che faremo in quella giornata in audizione sono :

1) abrogazione comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266

2) Blocco richieste di recupero crediti delle somme percepite che l’amministrazione sta attuando.

3) una sanatoria legislativa per tutte le sentenze negative passate in giudicato causate con l’inserimento del comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266

4) rivisitazione Atto 7/00659 con integrazione del personale anche in quiescenza (ORA X ALLORA) e non solo del personale in servizio ATTO CAMERA RISOLUZIONE ATA IN COMMISSIONE 7/00659 che parla in sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola per il triennio economico 2013-2015 (in ottemperanza alla Finanziaria per il 2008 Legge 24 dicembre 2007 all’art. 3 comma 147

Quindi proporremo al Governo l’immediato inquadramento, sia per il personale in servizio sia per il personale in quiescenza, (con nuovo decreto di ricostruzione di carriera valevole ai fini giuridici ed economici) secondo il dettato dell’ articolo 8 della legge n. 124 del 3 maggio 1999 che recita: "A detto personale vengono riconosciuti ai fini giuridici ed economici l’anzianità maturata presso l’ente locale di provenienza…"

Invitiamo le forze politiche che proclamano nelle varie sedi istituzionali belle parole di circostanza (vedi interpellanze 2/01387 : CAMERA – ITER ATTO ,5/04967 :CAMERA – ITER ATTO, Atto n.   4-06751 , Atto 7/00659 ,Atto 7/00657 ,2/01291 : CAMERA – ITER ATTO,)in nostro favore a ricercare insieme una risoluzione e un impegno politico per la definizione dell’annoso problema con un intervento legislativo e passare a fatti concreti,ricordando che – in tempi di “vacche grasse” – invece di sistemare le questioni si preferì inventarsi arzigogoli giuridici come il  comma 218 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

Riteniamo, dunque, che sia necessario adire ad un franco incontro fra le parti, proprio per trovare una soluzione che lasci fuori della porta le vicende giudiziarie: senza dimenticare, però, che i lavoratori attendono giustizia da dodici anni.

Perciò, se si tratterà di definire un percorso per mettere fine al problema siamo disponibili senza, però, dimenticare che noi, semplici lavoratori, “disponibili” (e pazienti) lo siamo dal 1999.

Pertanto vista l’importanza dell’evento ribadisco a tutti colleghi transitati EE.LL una massiccia partecipazione, comunicandomi  le adesioni anche singole o di gruppo,per quantificare indicativamente la presenza allo Sciopero Romano

Con la presente si chiede ai referenti provinciali e/o regionali che stanno organizzando con i vari mezzi per la presenza dello sciopero del 28 marzo a Roma di comunicarlo tramite mail all’indirizzo [email protected]

Sito Web: http://comitatonazionaleataitpexentilocali.wordpress.com/

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