Sciopero contro le violenze sugli insegnanti. Se non ora quando? Lettera

di redazione
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Marco Bianchi – È l’esatta foto del degrado morale del paese. Dal ’68 in poi un degrado che sembra non avere fine. Il non rispetto, la violenza, quasi sempre subita senza reazione, sono forme di delinquenza pura, ma inserite nel quadro di una distorta “buona scuola”.

Se i docenti non fanno uno sciopero per questo,per cosa? E quando, prima o poi,ci sarà un governo, ad oltranza. Fino alla promessa di un radicale cambiamento.

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