Sciopero 14 novembre, l’on. Chimienti dà voce alle richieste dei precari

di redazione
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E’ in corso di svolgimento lo sciopero organizzato dall’Anief, sceso in piazza sulla base di una precisa piattaforma programmatica, volta a superare le criticità che attanagliano il nostro sistema di istruzione e formazione.

“Si va dalla mancata stabilizzazione dei docenti delle graduatorie d’Istituto sino all’inserimento nelle GaE del personale abilitato dopo il 2011 e dei diplomati magistrale. Occorre, inoltre, un nuovo piano straordinario di assunzioni che stabilizzi coloro che hanno già lavorato, come docenti o Ata, oltre tre anni su posti liberi; è necessario, poi, consentire ai neolaureati di accedere alla terza fascia delle graduatorie d’Istituto e ai Concorsi a cattedra nonché raggiungere la parità di diritti tra personale di ruolo e a tempo determinato, attraverso l’estensione ai precari degli scatti stipendiali e del bonus 500 euro per l’aggiornamento.

In tema di permessi e malattia, bisogna garantire una volta per tutte e a tutti le medesime opportunità e modalità di fruizione nonché aprire ai precari la partecipazione al prossimo Concorso per Dirigenti scolastici, se in possesso del requisito dei 5 anni di servizio; urgono, poi, i concorsi per Dsga e come Coordinatore dei servizi di segreteria. Riguardo l’ultimo Concorso docenti, è necessario superare il tetto del 10% degli idonei e consentire lo scorrimento delle graduatorie di merito per il 50% delle assunzioni i cui ruoli, peraltro, restano da garantire subito ai vincitori rimasti senza posto. Va tolto, poi, il vincolo triennale sulla provincia di immissione in ruolo e garantito per intero il servizio pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera; va riconosciuto, allo stesso modo, l’elevato rischio psico-fisico connesso allo svolgimento della funzione docente, in quanto lavoro usurante, senza alcuna distinzione di ordine e grado; urge, infine, rispettare i diritti degli studenti disabili con più docenti di sostegno e adeguare l’organico di fatto all’organico di diritto.”

In piazza Montecitorio  è presente anche l’on. Chimienti che sta dando voce alle regioni dei precari tramite appositi video pubblicati sulla sua pagina FB.

I video

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