Sciopero 12 novembre, docenti di ruolo: più posti per i trasferimenti

di redazione
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I comitati Nastrini Liberi Uniti, DISA  2014, Osservatorio Diritti scuola, Comitato 8000 esiliati fase B Docenti Immobilizzati gruppo fb aderiscono allo sciopero del 12 novembre organizzato da ULM Scuola.

“È la prima volta in assoluto che viene indetto uno sciopero con l’unica motivazione del rientro dei docenti meridionali nelle proprie terre – affermano i comitati – Ed ora più che mai, in un momento in cui la forbice delle disuguaglianze tra Nord e Sud potrebbe subire un’accelerazione proprio a partire dal sistema scolastico con l’ipotesi di avviare una regionalizzazione iniziando dalle regioni più ricche del nostro paese, è di vitale importanza essere uniti e gridare le nostre ragioni.”

“Scendiamo in piazza il 12 novembre per dire che c’è una soluzione concreta da mettere in atto ADESSO per i tanti docenti che, con un’età media intorno ai 50 anni, sono lontani dai propri territori e contesti: l’aumento della quota mobilità.  Non è necessario aspettare gennaio 2019 per dimostrare che c’è la volontà politica di affrontare un piano di rientro e non basta più essere riconosciuti solo come vittime delle politiche sbagliate del passato: i docenti meridionali desiderosi di tornare nelle proprie terre, sono comunque una risorsa e costituiscono attualmente una buona parte del personale a tutti gli effetti alle dipendenze del MIUR che deve dare loro ascolto migliorandone le condizioni lavorative con sicure ricadute positive sulla qualità del servizio reso.”

La comunicazione dello sciopero

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