Sciopero 11 settembre, Pacifico (Anief): Governo alimenta precarietà, cambi rotta

di redazione
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“La manifestazione dell’11 settembre a Roma – vuole sottolineare Marcello Pacifico presidente Anief e segretario confederale Cisal

– serve per aprire un ascolto rispetto a una chiusura della maggioranza parlamentare, nonostante le promesse. La società civile va sentita per affrontare i drammi, le sfide, le scommesse. La Politica deve aver rispetto della piazza e rispondere ai nuovi scenari dettati anche dalla giurisprudenza. Sarebbe irresponsabile rimanere indifferenti perché lavoriamo tutti per lo Stato”.

D. Presidente, allora Anief conferma lo sciopero del prossimo 11 settembre e la prima manifestazione di piazza del mondo della scuola contro il Governo del cambiamento ?

R. Di certo, le persone che scenderanno in piazza non sono contro il cambiamento ma contro il fallimento di un certo modo di fare politica. Abbiamo bisogno di soluzioni giuste non di muri insensibili ai problemi della società civile. Come si fa a rimanere insensibili al 40% delle immissioni in ruolo preventivate o ancora alla possibilità di continuare a licenziare docenti di ruolo nonostante le scelte prese? Basta egoismi.

D. Ma se avete scommesso tutto nei ricorsi, non bisogna per forza accontentarvi…

R. Alimentare il precariato non può essere la risposta all’attività giudiziaria portata avanti da un sindacato che lotta per riconoscere il diritto di migliaia di supplenti alla stabilizzazione. Sia chiaro: il problema riguarda le superiori come la primaria. Se un docente prende un’abilitazione a numero programmato poi non gli si può dire che se non supera un altro concorso non entra di ruolo quando ha il suo posto vacante e disponibile. È  una truffa di Stato e come tale va perseguita nelle aule dei tribunali con la responsabilità dirigenziale da accertare a tutti i livelli.

D. Ancora ricorsi. Anief quando cambierà linea?

R. Quando la Politica cambierà modo di affrontare i problemi, quando nuovi parlamentari avranno il coraggio di affrontare con serietà e non con supponenza i problemi del precariato. L’11 settembre il Governo potrà con continuità alimentare la precarietà nella scuola oppure trasformare il fallimento in cambiamento. Ai posteri ardua sentenza. Noi saremo sempre in ascolto.

Anief conferma sciopero e manifestazione di martedì 11 settembre anche per i docenti esiliati

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