Sciogliere la classe: arma per contrastare il bullismo

di Giulia Boffa
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Red – All’ISIS Malignani di Cervignano è lotta dura contro il bullismo.

Una decina di alunni ha caricato un filmato sui social-network in cui si vede un ragazzo studioso, che ha sostenuto con successo un’interrogazione, che viene accolto dalla classe con un linciaggio simulato, video che ha avuto una larghissima  diffusione, con 130 condivisioni e una valanga di “mi piace”.

Red – All’ISIS Malignani di Cervignano è lotta dura contro il bullismo.

Una decina di alunni ha caricato un filmato sui social-network in cui si vede un ragazzo studioso, che ha sostenuto con successo un’interrogazione, che viene accolto dalla classe con un linciaggio simulato, video che ha avuto una larghissima  diffusione, con 130 condivisioni e una valanga di “mi piace”.

Il preside della scuola ha avuto una reazione molto dura, come era prevedibile aspettarsi: non solo la sospensione ( "In una settimana, in totale, abbiamo comminato cinquanta giorni di sospensione" ha affermato il DS),   l’incontro con le famiglie ( "Devo dire che i genitori, in certi casi, sono stati poco collaborativi. Hanno messo in atto una difesa pregiudiziale e spesso formalistica dei comportamenti e questo non aiuta a crescere e formare i ragazzi. Se da parte delle famiglie arrivano scuse e giustificazioni, gli alunni non prenderanno mai coscienza della gravità dei fatti" continua il preside), la bocciatura ("Siamo pronti ad usare l’arma del 5 in condotta, se dovesse servire"),  ma anche la possibilità di sciogliere la classe :"La classe in cui è stato girato il video sarà sciolta e ricomposta. Abbiamo notato che comportamenti devianti di questo tipo sono portati in eredità da piccoli gruppi di alunni con una provenienza in comune che bisogna disperdere perché porta con sé il germe di comportamenti negativi".
 

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