Scienze della formazione primaria, il 20 settembre la prova di ammissione ai corsi di laurea

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Si terrà il prossimo 20 settembre la prova di ammissione per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.

Lo comunica il MUR tramite un comunicato stampa in cui si annuncia la firma del decreto da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che definisce le modalità e i contenuti delle prove di ammissione per l’anno accademico 2023-2024 per gli aspiranti docenti della scuola dell’infanzia e della primaria.

Ciascun ateneo, si legge, elaborerà la propria prova che dovrà consistere nella soluzione di 80 quesiti con quattro opzioni di risposta di cui una sola quella corretta.

Degli 80 quesiti, 40 valuteranno le competenze linguistiche e di ragionamento logico; 20 saranno dedicati alla cultura letteraria, storico-sociale e geografica; i restanti 20 verteranno sulla cultura matematico-scientifica.

I candidati avranno a disposizione 150 minuti per lo svolgimento della prova. Un punto sarà attribuito per ogni risposta esatta e 0 punti per ogni risposta omessa o non corretta. Il punteggio minimo per accedere alla graduatoria è di 55/80.

Saranno i singoli atenei a indicare nei bandi di concorso i posti provvisori disponibili per le immatricolazioni corrispondenti al potenziale formativo comunicato al Ministero dell’Università e della Ricerca per il 2023\2024. I posti eventualmente banditi dagli atenei che hanno proposto istanza di accreditamento saranno condizionati all’esito positivo delle procedure.

IL DECRETO

Ricordiamo che il corso di laurea in scienze della formazione primaria garantisce l’abilitazione all’insegnamento per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria.

Chi ottiene dunque la laurea in scienze della formazione primaria potrà partecipare ai concorsi a cattedra dedicati e iscriversi nelle graduatorie di prima fascia delle GPS.

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