Scienze della formazione primaria e Architettura, TAR: illegittima soglia minima accesso. UDU: no selezione

di redazione

item-thumbnail

Il TAR del Lazio, accogliendo il ricorso presentato dall’Unione degli Studenti Universitari, ha disposto lo scorrimento delle graduatorie per l’accesso alle facoltà di Architettura e Scienze della formazione primaria, in presenza di posti ancora vuoti. 

Il tribunale ha ribadito che la soglia di accesso serve ad evitare il sovraffollamento dei corsi a scapito della qualità  ma non può essere funzione di completamento del titolo di accesso al sistema universitario, che rimane il diploma di scuola secondaria superiore.

Dichiara Enrico Gulluni, Coordinatore dell’UDU – Unione degli Universitari: “Per l’A.A. 2019/2020, difatti, il MIUR e diversi atenei tra cui quelli di Cagliari, Palermo e L’Aquila, disponevano nuovamente l’impossibilità di scorrere o integrare la graduatoria per i concorrenti che avessero riportato una valutazione inferiore alla soglia minima (20 punti per Scienze dell’Architettura e 55 punti per Scienze della Formazione Primaria) anche qualora il numero dei candidati ammessi fosse di gran lunga inferiore al numero dei posti del contingente. Ne conseguiva la vacanza di un numero significativo di posti rimasti vuoti e disponibili.”

No al numero programmato per iscrizione  a corsi di Laurea

Continua Gulluni: “Siamo davanti all’ennesima conferma della miopia delle istituzioni Ministeriali rispetto alle reali richieste di iscrizione degli studenti nei corsi di Laurea a Numero Programmato Nazionale di Architettura e Scienze della Formazione Primaria. Da diversi anni ormai questi numeri programmati sono inutili dal momento che i richiedenti sono paragonabili ai posti messi a bando a livello nazionale e che puntualmente alla fine dell’anno accademico si ritrovano meno iscritti rispetto ai posti disponibili.”

Conclude Gulluni: “Chiediamo che il Nuovo Ministro si renda conto degli sprechi che queste selezioni comportano sia per il Paese che per le famiglie degli studenti e riteniamo che sia finalmente giunto il momento di abolire la selezione per questi corsi di Laurea.”

Versione stampabile
soloformazione