Scienze della formazione primaria. A chi può interessare un’abilitazione spendibile nel 2019?

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red – La facoltà di Scienze della formazione primaria sembra essere ad un bivio. Per l’a.s. 2014/15 sono a disposizione 5.399 posti: il corso prevede una selezione, ha la durata di 5 anni, e conferisce l’abilitazione all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria, nonchè all’attività di educatore nelle istituzioni educative statali.

red – La facoltà di Scienze della formazione primaria sembra essere ad un bivio. Per l’a.s. 2014/15 sono a disposizione 5.399 posti: il corso prevede una selezione, ha la durata di 5 anni, e conferisce l’abilitazione all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria, nonchè all’attività di educatore nelle istituzioni educative statali.

Il test di accesso si svolgerà il prossimo 15 settembre. Gli atenei predisporranno le prove che vertono su 80 quesiti: 40 riguarderanno competenza linguistica e ragionamento logico, 20 cultura letteraria storico-sociale e geografica, 20 cultura matematico-scientifica. La prova avrà una durata di due ore e mezza. Saranno le singole università a indicare le modalità di iscrizione alla selezione. Il decreto

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Chi accederà al corso potrà laurearsi nell’a.a. 2018/19 e, secondo l’attuale normativa potrà accedere alla II fascia delle graduatorie di istituto (utilizzate dai Dirigenti Scolastici per il conferimento delle supplenze) nel 2020 (l’aggiornamento delle graduatorie di istituto è triennale, l’ultimo è in fase di conclusione) e partecipare ai concorsi (data ancora non prevista) per il 50% delle immissioni in ruolo.

Chi potrebbe essere interessato a tale prospettiva?

Esclusi invece da quest’anno i docenti in possesso di diploma di maturità magistrale, diploma triennale di scuola magistrale, ovvero titoli sperimentali ad esso equiparati, se conseguiti entro l’a.s. 2001/02, il cui valore è stato riconosciuto – in seguito al parere del Consiglio di Stato del 5 giugno 2013 – abilitante.

Si tratta – secondo stime del Ministero – di 55mila persone. Le stesse però potrebbero essere interessate ad acquisire la nuova abilitazione per modificare, sempre nel 2020, il titolo di accesso alla II fascia delle graduatorie, dato che la tabella di valutazione dei titoli attribuisce al corso di Laurea un punteggio superiore rispetto a quello del diploma. Vedi tabella

E tuttavia esprimiamo il dubbio che ad essere interessato sia un cospicuo numero.

A questo punto il grosso dei candiadati potrebbe essere rappresentato dai neo diplomati, poichè questa è l’unica possibilità per accedere all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria. Non esiste tuttavia una stima delle possibili candidature.

Vi sono poi altri possibili candidati, con diploma diverso da quello magistrale (magari conseguito molti anni addietro), che potrebbero essere potenzialmente interessati.

Se vuoi puoi confrontarti su Gruppo di Studio Scienze della formazione primaria Orizzonte Scuola

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