Schettino e la lectio magistralis che indigna un Paese intero

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GB – Schettino tiene una lezione all’Università. La notizia è rimbalzata su tutti i giornali, ha fatto il giro del web e tutti ci siamo chiesti se davvero l’Italia fosse un paese normale.

GB – Schettino tiene una lezione all’Università. La notizia è rimbalzata su tutti i giornali, ha fatto il giro del web e tutti ci siamo chiesti se davvero l’Italia fosse un paese normale.

Parliamo della notizia secondo la quale il capitano Francesco Schettino è intervenuto ad un seminario dal titolo “DALLA SCENA DEL CRIMINE AL PROFILING” organizzato dal criminologo Vincenzo Mastrolonardi (titolare della Cattedra di Psicopatologia Forense dell’Università di Roma Sapienza) presso il Circolo aeronautica Casa dell’Aviatore in viale dell’Università 20, a Roma, con un’ottantina di presenti.

“Non si è trattato di alcuna lectio magistralis – racconta Mastronardi – e l’intervento di Schettino è stato brevissimo, a commento di una ricostruzione in 3D dell’incidente. Oltre tutto, c’è una differenza fra invitare una persona e chiamarla per partecipare in un contesto scientifico. L’abbiamo interpellato per dire la sua, non abbiamo promosso l’evento. Insomma, ci interessava come protagonista di quel tragico fatto. In realtà non l’ho chiamato io ma sono stato convinto da altri suoi colleghi partecipanti al seminario, quel giorno dedicato al giornalismo investigativo, a chiamarlo per par condicio. Per permettergli insomma di dire la sua. A dire il vero, però, ho sperato fino alla fine che non si presentasse. Ho scelto quella sede proprio per tenere l’evento il più possibile separato dal contesto universitario” conclude Mastronardi, che dovrà rendere conto della vicenda al rettore.

Il rettore a sua volta dovrà rispondere della cosa al ministro Giannini , che è intervenuta con una nota giuntaci in redazione:" "Trovo che l’intervento di Schettino nel corso di un seminario organizzato da un docente dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma sia un fatto sconcertante. L’autonomia universitaria non può essere declinata in spregio alle famiglie delle vittime della tragedia della Concordia che rappresenta ancora una ferita aperta per questo Paese".

"Non si può certo pensare – continua il ministro – di rendere più attrattivi Master e seminari sfruttando l’onda mediatica perché si tratta di un atteggiamento che non fa onore alla nostra Accademia. Le nostre Università devono continuare a essere luoghi in cui si trasmettono il sapere, la dottrina e il metodo e non dove si produce spettacolarizzazione".

La stessa indignazione è stata espressa dai senatori PD della VII Commissione Istruzione al Senato, Rosa Maria Di Giorgi, Andrea Marcucci e Francesca Puglisi che hanno scritto questa dichiarazione, anch’essa pervenutaci in redazione: "Chi ha invitato Francesco Schettino a tenere una lectio magistralis all’Università La Sapienza di Roma? Come è stato possibile far salire in cattedra l’autore materiale, imputato di omicidio colposo plurimo, di una strage che ha causato la morte di 32 persone? Il ministro Giannini intervenga con provvedimenti verso i responsabili di una iniziativa così assurda, fatta salva l’autonomia dell’università".

Seguiremo come evolverà la vicenda, anche se dobbiamo aggiungere che la stampa stavolta ha gonfiato un po’ la notizia: non c’è stata lectio magistralis a La Sapienza di Roma, ma, come ha ben colto il ministro nella sua nota, a volte la spettacolarizzazione prende il sopravvento su tutto, specialmente sulla tragedie  e sul conseguente dolore di chi ne è vittima.

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