La scelta della facoltà: spieghiamo ai nostri ragazzi perchè bisogna crederci

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OS.it consiglia Edises – La ragione non è niente senza l’immaginazione, diceva già molti secoli fa Cartesio.

OS.it consiglia Edises – La ragione non è niente senza l’immaginazione, diceva già molti secoli fa Cartesio.

Eppure, sempre più spesso, capita di parlare con ragazzi che, nel momento di scegliere un corso di studi, fanno ricorso alla razionalità, sacrificando le passioni, gli interessi.

Come può la scuola aiutarli nella scelta? Vediamo cosa ne pensa la dottoressa Guccione, psicologa clinica, esperta in orientamento, consulente del Liceo Umberto di Palermo e da anni orientatrice Edises nella scelta e nellapreparazione ai corsi di laurea a numero programmato.

La chiave è la creatività, spiega la dott.ssa Guccione: insegniamo ai nostri ragazzi a ricorrere al pensiero creativo. Da Cartesio a Steve Jobs, un excursus suggestivo e potente per guidare i nostri studenti nella scelta del proprio futuro.

Leggi l'articolo: Universita, una scelta da fare con i piedi per terra

Da oltre quindici anni supporto gli studenti nella scelta del percorso di studio, afferma la dott.ssa Guccione, e tante volte ho visto ragazzi impegnarsi e riuscire a superare sfide difficili e significative, come superare un test di accesso a Medicina, Odontoiatria o nelle Professioni Sanitarie dopo aver studiato per mesi e mesi, a volte anni,  per poi demotivarsi al termine del primo anno, perdendo così insieme al tempo, la  fiducia nelle proprie capacità di riuscita.

Ho affiancato ragazzi nello studio per superare il test di accesso in Accademia Militare per seguire le orme del nonno o diventare dentista come il padre.

Questo  accade per l'errata prospettiva d'analisi, per la tendenza innata a compiacere chi ci sta intorno, a non deludere nessuno.

Dobbiamo aiutare i ragazzi a far emergere ciò che di bello ed unico custodiscono dentro di loro.

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