Scelta Civica: riforma scuola bloccata da conflittualità sindacale. Cisl: dissenso è unanime

di redazione
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Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica, afferma " Sulla riforma della scuola possiamo metterla in molti modi, ma la sostanza è una: se non fai alcuna riforma per cercare di introdurre il merito e mantieni 150 mila docenti nella precarietà, rischi al massimo qualche scioperetto da solito tran tran;

Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica, afferma " Sulla riforma della scuola possiamo metterla in molti modi, ma la sostanza è una: se non fai alcuna riforma per cercare di introdurre il merito e mantieni 150 mila docenti nella precarietà, rischi al massimo qualche scioperetto da solito tran tran;

se invece la fai e stabilizzi pure 100 mila di quei precari, ti becchi l'esplosione della conflittualità sindacale e persino le minacce di blocco degli scrutini. Dopodiché continuiamo pure a interrogarci sul perché l'Italia è un Paese bloccato dove la migliore opzione per chi non vuole crearsi problemi è sempre lasciare tutto come sta".

Già qualche giorno fa Zanetti aveva dichiarato che qualunuqe modifica all'attuale impianto del testo del DDL avrebbe portato a perdere il voto di Scelta Civica.

Alle dichiarazioni di Zanetti il primo sindacato a rispondere è la CISL "Si può capire che ci sia talvolta bisogno di dire qualcosa, purchè sia, per dimostrare di esistere, ma Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica, dovrebbe verificare meglio il contenuto delle sue affermazioni, quando parla di “riforme bloccate dalla conflittualità sindacale”.

Si informi meglio su quanto sta accadendo, si chieda perché un provvedimento di legge stia suscitando preoccupazione e dissenso non da parte di qualche sindacato, ma dall’intero mondo della scuola, in modo pressochè unanime. Se lo chieda e poi tenti, se è in grado, di convincere la maggioranza di cui fa parte ad ascoltare con più attenzione e rispetto quello che dicono tante persone sulle cui spalle si regge e va avanti ogni giorno la nostra scuola. Quella scuola che da anni chiede attenzione e cambiamenti giusti, altro che “lasciare tutto come sta”!"

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