Scatti stipendiali, spettano anche ai precari. Altra vittoria Anief a Verona

di redazione
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comunicato Anief – Il Tribunale del Lavoro di Verona ha avallato le tesi patrocinate dai legali Anief e ha evidenziato come il riconoscimento del diritto alle progressioni stipendiali attribuito solo al personale con contratto a tempo indeterminato configuri un’evidente discriminazione cui il Giudice nazionale deve porre rimedio interpretando le norme regolamentari interne in linea con le disposizioni europee.

Il Tribunale Ordinario della provincia veneta, infatti, in riferimento ad ognuno dei tre ricorrenti dichiara il diritto “al riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata dal primo contratto di assunzione a termine indicato in ricorso, considerando per intero tutti i periodi prestati in forza di contratti di lavoro a tempo determinato, e alla medesima progressione stipendiale riconosciuta al personale assunto a tempo indeterminato”. Per questo motivo, il giudice “condanna il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca al pagamento delle differenze retributive tra quanto percepito in forza dei contratti a termine intercorsi e quanto avrebbe dovuto percepire con il riconoscimento dell’anzianità di servizio maturata in base ai periodi effettivamente lavorati”.

“La nostra lotta al fianco dei lavoratori precari che rivendicano il principio di non discriminazione, previsto dalla normativa europea – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – continuerà in tutte le sedi opportune. Con la nostra raggiunta rappresentatività porteremo la voce dei precari direttamente al tavolo delle trattative e ribadiremo l’obbligo che ci viene dall’Europa di riconoscere loro pari diritti e pari dignità. Questo è un imperativo categorico da cui non si può più prescindere”. L’Anief ricorda a tutti i lavoratori precari della scuola che è sempre possibile ricorrere per vedersi riconosciuto il diritto agli scatti di anzianità commisurati agli effettivi anni di servizio prestati con contratti a tempo determinato e per ottenere il corretto inquadramento stipendiale anche per gli stipendi futuri.

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16 maggio 2018

Ufficio Stampa Anief

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