Scatti di anzianità, anche CISL e UIL in pressing

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red – Dopo la FLCGIL anche CISL e UIL pubblicano due comunicati sulla questione riguardante gli scatti di anziantià. Per la CISL è tempo di concludere, per la UIL la causa del ritardo è da imputarsi ad una "burocrazia irrispettosa"

red – Dopo la FLCGIL anche CISL e UIL pubblicano due comunicati sulla questione riguardante gli scatti di anziantià. Per la CISL è tempo di concludere, per la UIL la causa del ritardo è da imputarsi ad una "burocrazia irrispettosa"

CISL. Scrima: "Scatti d’anzianità, è tempo di concludere"

Gli impegni sul recupero degli scatti maturati nel 2011 vanno onorati al più presto. Sappiamo che il cammino tracciato con le nostra intese, già percorso efficacemente lo scorso anno, comporta una verifica che MIUR e MEF devono condurre congiuntamente.

I tempi tuttavia non possono essere infiniti; crediamo ci siano tutte le condizioni per chiudere rapidamente e positivamente la questione.

Questo era anche il senso delle dichiarazioni fatte dal ministro Profumo nel suo ultimo incontro con i sindacati: a lui e al Governo chiediamo di essere conseguenti alle loro affermazioni, dimostrando nei fatti, e non solo a parole, di voler dare alla scuola e a chi ci lavora la giusta attenzione.

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UIL. Di Menna: una burocrazia irrispettosa ritarda il pagamento degli scatti e la mobilità Ata
A PROPOSITO DI SEMPLIFICAZIONI E SBUROCRATIZZAZIONE

IL MINISTRO PRENDA DECISIONI RAPIDE O CONVOCHI I SINDACATI PER SPIEGARE LE RAGIONI DEI RITARDI
Due mesi per passare da un piano di Viale Trastevere all’altro, da un ufficio all’altro. Due questioni risolte, sulle quali c’era stato un esplicito impegno del ministro, bloccate dalla burocrazia.
A sottolineare la lentezza inaccettabile con la quale il pagamento degli scatti di anzianità e il decreto sulla mobilità professionale Ata stanno procedendo è il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna.

Il 10 dicembre dello scorso anno, nel primo incontro con il ministro, Profumo aveva dato assicurazione sul pagamento degli scatti di anzianità e riferito di un incontro con l’Economia per la certificazione delle risorse.

A distanza di un mese, il 12 gennaio, sempre dal ministro Profumo,nuova conferma di una soluzione imminente con la certificazione dei risparmi da parte della Commissione costituita dai rappresentanti dei ministeri dell’Istruzione e dell’Economia.

Nello stesso incontro, anche il tema della mobilità professionale Ata viene definito dal ministro, che ne assume la decisione, ‘questione risolta’, con la presentazione di una bozza di decreto che dà il via libera alle nomine.

Registriamo un ritardo inverosimile – precisa Di Menna – il prevalere di una burocrazia irrispettosa delle esigenze di quanti, ogni giorno, con il loro lavoro fanno funzionare le scuole.
Nel 2011 gli scatti sono stati pagati regolarmente a gennaio. Il decreto copre anche quest’anno previa la certificazione delle risorse; sono state previste anche ulteriori risorse per la copertura finanziaria.

Il ministro – ribadisce il segretario della Uil Scuola – faccia le azioni necessarie per risolvere positivamente tali questioni o convochi i sindacati per spiegare gli inaccettabili ritardi.
E, sempre in tema di ‘semplificazioni’ – fa notare Di Menna – in questi giorni ci sono migliaia di persone, che con la modifica contrattuale, non hanno avuto lo stipendio. Un paradosso della burocrazia che per la Uil Scuola deve essere superato rapidamente. Si facciano dei bonifici – propone Di Menna – non è possibile che fino a fine febbraio tante persone restino senza stipendio

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