Scatti di anziantià. FLCGIL: trattativa a perdere

di
ipsef

red – La FLCGIL pubblica un commento analitico sul pagamento degli scatti di anzianità come da accordo sottoscritto all’ARAN due giorni fa: "inaccettabile aumento del carico di lavoro gratuito per i docenti".

red – La FLCGIL pubblica un commento analitico sul pagamento degli scatti di anzianità come da accordo sottoscritto all’ARAN due giorni fa: "inaccettabile aumento del carico di lavoro gratuito per i docenti".

Per la FLCGIL è inaccettabile che gli scatti di anzianità vengano recuperati tagliando dal MOF.

Numerose, inoltre i punti critici messi in evidenza. Il testo dell’accordo, infatti, scrivono "prevede anche una clausola di "ammorbidimento": il taglio cioè viene spalmato su due anni scolastici diversi; impegnando quindi le risorse del periodo settembre-dicembre 2013." Una clausola che secondo la FLCGIL risulta di difficile applicazione "dal momento che l’accordo determina già i nuovi parametri con cui assegnare i fondi alle scuole per l’anno scolastico 2012/2013."
In ogni caso è un escamotage, continua il comunicato "che non modifica l’entità complessiva della riduzione: Citando un grande artista: "la somma fa sempre il totale"."

Difficile anche il tentativo, sempre presente nell’accordo, di salvagurare le contrattazioni già fatte, gli impegni e il lavoro prestato da settembre a oggi. Un tentativo che "viene messo in discussione dal taglio del fondo. La soluzione trovata nell’accordo è quella di prelevare nell’anno successivo… come sopra."

Come sara possibile, si chiede inoltre la FLCGIL "in ogni caso, nonostante la riduzione dei fondi, la copertura finanziaria delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, i corsi di recupero e le indennità di turno notturno e festivo".

Altra questione sollevata dal sindacato è quella della clausola sulla "produttività". "Nel testo proposto dall’Aran, – dicono dalla FLCGIL – come condizione per sottoscrivere il contratto e su richiesta esplicita del MEF, si impone al sindacato di prendere sin da ora l’impegno, da realizzare nel prossimo rinnovo contrattuale, a recuperare i cosiddetti "livelli di produttività" del servizio almeno in misura pari alla corrispondente riduzione delle risorse. In poche parole si chiede di restituire in termini di carichi di lavoro, ovviamente gratis, tutte quelle prestazioni aggiuntive finora retribuite con il MOF che verranno meno a causa del taglio di risorse. Cosa vuol dire? Rientra dalla finestra l’aumento d’orario cacciato dalla porta?"

La FLCGIL non ci sta e chiede:

  • chiarezza sulle cifre. Infatti è piuttosto bizzarro che per ripristinare gli scatti 2011 il costo sia costante da oggi all’eternità: vogliamo dire che in prospettiva per effetto dei pensionamenti il numero di lavoratori che percepirà lo scatto diminuirà e quindi tale diminuzione determinerà un fabbisogno inferiore. Il MEF invece ha imposto un costo costante. Questa imposizione rappresenta a nostro parere un vero e proprio furto in quanto sappiamo che tale costo non è lineare negli anni successivi, ma tende a scendere;
  • che tutte le voci che nulla hanno a che fare con il salario accessorio e con il miglioramento dell’offerta formativa (ad esempio il costo delle supplenze per la sostituzione dei colleghi assenti, le indennità di turno notturno e festivo, l’indennità di amministrazione, il costo dei corsi di recupero dei debiti formativi nella secondaria di secondo grado, ecc.) perché attengono a obblighi dell’amministrazione, vengano tolte dai finanziamenti contrattuali e messe a carico del Mef (come si fa già per il pagamento delle supplenze brevi, delle maternità, per i compensi per gli esami di stato, che sono finanziati a parte rispetto al MOF); in questo modo si potranno utilizzare le risorse corrispondenti a queste voci per il recupero dei gradoni, senza incidere in modo cosi pesante sulle risorse del MOF che sono destinate a garantire la qualità e l’ampliamento dell’offerta formativa. Si tratta di un fatto di chiarezza e trasparenza su cui non abbiamo avuto risposta;
  • che sia mantenuto, seppur in un contesto di riduzione di risorse, l’equilibrio attuale nell’assegnazione di risorse ai diversi gradi di scuola
  • che la richiesta di impegno sul prossimo contratto a incrementare "gratis" i carichi di lavoro, la cosiddetta produttività, per compensare il taglio di risorse venga cassata perché inaccettabile.

Per la FLCGIL è inaccettabile che gli scatti di anzianità vengano recuperati tagliando dal MOF.

Numerose, inoltre i punti critici messi in evidenza. Il testo dell’accordo, infatti, scrivono "prevede anche una clausola di "ammorbidimento": il taglio cioè viene spalmato su due anni scolastici diversi; impegnando quindi le risorse del periodo settembre-dicembre 2013." Una clausola che secondo la FLCGIL risulta di difficile applicazione "dal momento che l’accordo determina già i nuovi parametri con cui assegnare i fondi alle scuole per l’anno scolastico 2012/2013."
In ogni caso è un escamotage, continua il comunicato "che non modifica l’entità complessiva della riduzione: Citando un grande artista: "la somma fa sempre il totale"."

Difficile anche il tentativo, sempre presente nell’accordo, di salvagurare le contrattazioni già fatte, gli impegni e il lavoro prestato da settembre a oggi. Un tentativo che "viene messo in discussione dal taglio del fondo. La soluzione trovata nell’accordo è quella di prelevare nell’anno successivo… come sopra."

Come sara possibile, si chiede inoltre la FLCGIL "in ogni caso, nonostante la riduzione dei fondi, la copertura finanziaria delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, i corsi di recupero e le indennità di turno notturno e festivo".

Altra questione sollevata dal sindacato è quella della clausola sulla "produttività". "Nel testo proposto dall’Aran, – dicono dalla FLCGIL – come condizione per sottoscrivere il contratto e su richiesta esplicita del MEF, si impone al sindacato di prendere sin da ora l’impegno, da realizzare nel prossimo rinnovo contrattuale, a recuperare i cosiddetti "livelli di produttività" del servizio almeno in misura pari alla corrispondente riduzione delle risorse. In poche parole si chiede di restituire in termini di carichi di lavoro, ovviamente gratis, tutte quelle prestazioni aggiuntive finora retribuite con il MOF che verranno meno a causa del taglio di risorse. Cosa vuol dire? Rientra dalla finestra l’aumento d’orario cacciato dalla porta?"

La FLCGIL non ci sta e chiede:

  • chiarezza sulle cifre. Infatti è piuttosto bizzarro che per ripristinare gli scatti 2011 il costo sia costante da oggi all’eternità: vogliamo dire che in prospettiva per effetto dei pensionamenti il numero di lavoratori che percepirà lo scatto diminuirà e quindi tale diminuzione determinerà un fabbisogno inferiore. Il MEF invece ha imposto un costo costante. Questa imposizione rappresenta a nostro parere un vero e proprio furto in quanto sappiamo che tale costo non è lineare negli anni successivi, ma tende a scendere;
  • che tutte le voci che nulla hanno a che fare con il salario accessorio e con il miglioramento dell’offerta formativa (ad esempio il costo delle supplenze per la sostituzione dei colleghi assenti, le indennità di turno notturno e festivo, l’indennità di amministrazione, il costo dei corsi di recupero dei debiti formativi nella secondaria di secondo grado, ecc.) perché attengono a obblighi dell’amministrazione, vengano tolte dai finanziamenti contrattuali e messe a carico del Mef (come si fa già per il pagamento delle supplenze brevi, delle maternità, per i compensi per gli esami di stato, che sono finanziati a parte rispetto al MOF); in questo modo si potranno utilizzare le risorse corrispondenti a queste voci per il recupero dei gradoni, senza incidere in modo cosi pesante sulle risorse del MOF che sono destinate a garantire la qualità e l’ampliamento dell’offerta formativa. Si tratta di un fatto di chiarezza e trasparenza su cui non abbiamo avuto risposta;
  • che sia mantenuto, seppur in un contesto di riduzione di risorse, l’equilibrio attuale nell’assegnazione di risorse ai diversi gradi di scuola
  • che la richiesta di impegno sul prossimo contratto a incrementare "gratis" i carichi di lavoro, la cosiddetta produttività, per compensare il taglio di risorse venga cassata perché inaccettabile.

Tabella flc cgil finanziamento scatti di anzianita 2011

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