Scatti di anzianità, in agitazione anche Snals-Confsal, CISL, e UIL, oltre alla Gilda

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red – Ieri vi abbiamo dato l’anteprima dello stato di agitazione della Gilda relativamente agli scatti di anziantià. Sulla stessa via anche Snals-Confsal, CISL, e UIL che hanno proclamato lo stato di agitazione del personale del comparto scuola ed hanno richiesto l’esperimento della procedura di conciliazione al fine di trovare una soluzione alla situazione riguardante la mancata attribuzione degli scatti di anzianità.

red – Ieri vi abbiamo dato l’anteprima dello stato di agitazione della Gilda relativamente agli scatti di anziantià. Sulla stessa via anche Snals-Confsal, CISL, e UIL che hanno proclamato lo stato di agitazione del personale del comparto scuola ed hanno richiesto l’esperimento della procedura di conciliazione al fine di trovare una soluzione alla situazione riguardante la mancata attribuzione degli scatti di anzianità.

Riportiamo di seguito la nota congiunta inviata al Gabinetto del MIUR e al Dipartimento della Funzione Pubblica.

Roma, 3 settembre 2012

Al Gabinetto del Ministro dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca
Ufficio Relazioni Sindacali

Al Dipartimento della Funzione Pubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ufficio Relazioni Sindacali

Oggetto: proclamazione dello stato di agitazione del personale del Comparto scuola. Richiesta esperimento procedura di conciliazione.

Le Organizzazione sindacali Cisl Scuola, SNALS CONFSAL, Uil Scuola e Gilda UNAMS, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della Legge n. 146 del 12 giugno 1990, come modificata dalla Legge n. 83/2000, proclamano lo stato di agitazione del personale appartenente al Comparto dei lavoratori della scuola.

Lo stato di agitazione è motivato dalla mancata emanazione dell’atto di indirizzo all’ARAN, finalizzato all’individuazione, per via negoziale delle risorse aggiuntive a quelle già certificate, per il recupero dell’anno 2011, ai fini dell’attribuzione delle posizioni stipendiali previste dal vigente CCNL.

Va ricordato l’impegno del ministro Profumo, del giugno scorso, ad emanare l’atto di indirizzo, in attuazione di quanto previsto dalla legislazione vigente.

Si richiede, pertanto, l’esperimento della procedura conciliativa prevista dalla citata legge, convocando l’apposito Organismo di conciliazione costituito con D.M. n. 127 del 20 aprile 2000.

Si rimane in attesa di urgente riscontro.

Scatti di anzianità. Gilda degli insegnanti verso lo sciopero

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