“Sbulliamoci”: un concorso per sensibilizzare gli studenti contro il bullismo

di redazione

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Bullismo e cyberbullismo sono (purtroppo) fenomeni che entrano “prepotentemente” nelle cronache quotidiane. Sono in tanti, giovani e giovanissimi, a dichiarare essere state vittime di comportamenti prepotenti, azioni vessatori, condotte in maniera intenzionale e continuativa da loro coetanei.

Qualche mese fa (a marzo 2019) il Prof. Blangiardo, presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), presentava alcune riflessioni sul fenomeno durante un’audizione alla Commissione Parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Solo nel 2015, i risultati della rilevazione ISTAT mettevano in luce un dato allarmante: tra gli 11enni e i 17enni intervistati, più del 50% dichiarava di essere stato vittima (nei 12 mesi precedenti) di qualche episodio offensivo, non rispettoso e/o violento e circa il 20% dei giovani dichiarava di aver subito azioni tipiche di bullismo una o più volte al mese.

Al netto delle variazioni registrate rispetto all’area territoriale, all’età e al contesto sociale ed economico di riferimento, bullismo e cyberbullismo (che saranno oggetto di ulteriori e approfondite indagini da parte dell’ISTAT) restano fenomeni complessi, su cui occorre “spendersi” – tanto e più – per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze.

Iniziative che tantissime scuole già svolgono con attenzione e dedizione, sostenute da istituzioni pubbliche e/o enti privati che molto spesso propongono azioni volte a stimolare l’attenzione di studenti e studentesse sul tema.

Tra le iniziative recentemente promosse, vi segnaliamo quella lanciata dal Club Alpino Italiano che, in collaborazione con il MIUR, promuove un concorso per studenti delle scuole primarie e secondarie di secondo grado. Un concorso dal titolo ad effetto e molto esplicativo, “Sbulliamoci, smontiamo i bulli e le bulle”, che punta a stimolare la creatività dei giovani nella ricerca di iniziative efficaci a contrasto del bullismo. Nello specifico, per le scuole secondarie di secondo grado, l’iniziativa è aperta a tutte le classi del biennio. Gli studenti e le studentesse che vorranno prendere parte al concorso, avranno la possibilità di sviluppare la propria idea in vari modi:

  • sezione letteraria: testo scritto;
  • sezione multimediale: video, testo radiofonico, presentazioni digitali;
  • sezione grafica: disegno, pittura, etc.

In palio, premi da 1.000 euro e 500 euro.

Entro il 15 febbraio 2019, gli studenti e le studentesse interessati possono comunicare la propria partecipazione al concorso, proponendo un contributo personale per arginare e contrastare questo fenomeno (per ulteriori dettagli clicca qui).

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